Tour de France 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Nona Tappa: Malemort – Ussel (155,5 km)

Il Tour de France 2026 raggiunge il Massiccio Centrale nella nona tappa, che andrà a chiudere la prima settimana di corsa. Originariamente, il programma prevedeva 185,5 chilometri da Malemort a Ussel, su un percorso che sembra strizzare l’occhio alle fughe da lontano. L’organizzazione ha però deciso di tagliare i primi 30 chilometri del percorso, a causa delle temperature proibitive nella zona. Il tracciato comunque non cambia granché, almeno parlando dei suoi punti focali: non sono previste ascese durissime, con gli uomini di classifica che probabilmente resteranno a guardare, tuttavia il dislivello positivo superiore ai 3000 metri apre il fronte su molteplici scenari. In tanti proveranno a cogliere l’occasione, auspicando il via libera dal gruppo, per lasciare il segno in questa edizione della Grande Boucle, ed è lecito attendersi battaglia fin dal chilometro zero.

ORARIO DI PARTENZA: 13:45
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:20-17:40
DIRETTA TV E STREAMING: 14:45-18:30 Rai 2 / 13:15-18:30 Eurosport 1, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #TDF2026

Percorso Nona Tappa Tour de France 2026

Nella versione accorciata per causa di forza maggiore non troveranno quindi spazio i “mangia e bevi” che avrebbero caratterizzato il primo settore, ovvero le salitelle verso Jugeals-Nazareth, Collognes-la-rouge e La Croix d’Antignac. La partenza effettiva avverrà in un tratto comunque vallonato e i corridori andranno subito all’insù, in direzione del traguardo volante di  Beynat, che a questo punto sarà poco prima del km 10 di gara. Quel frangente e il tratto di salita verso la località Les Quatre Routes contribuiranno con ogni probabilità a lanciare la fuga di giornata, dato che è lecito aspettarsi che solo i più resistenti riusciranno a resistere davanti. 

Si arriva così a Tulle dopo un avvio probabilmente frizzante. Qui c’è l’unico tratto realmente pianeggiante, per circa 12 chilometri, che porta ai piedi del primo GPM di giornata, la Côte de Naves (2,3 km al 7,4%), di terza categoria. Allo scollinamento non ci sarà subito discesa, ma un falsopiano prima della picchiata verso Vimbelle. Da qui si torna a salire dolcemente verso Chaumeil, da dove inizierà il secondo GPM di giornata. Si tratta della salita più impegnativa, il Suc au May (3,8 km al 7,7%) che arriva a 80 chilometri dall’arrivo. 

Superata l’ascesa, ci sarà occasione per rifiatare fino a Treignac, da dove partirà il tratto verso la Côte de la Croix du Pey (4,8 km al 6%), terzo GPM di giornata, ancora di terza categoria. Una volta concluso, si resta in attraversando le città di Gourdon-Murat e Bugeat, avvicinandosi verso l’ultima difficoltà classificata, il Mont Bessou (900 mt al 7,3%, 4ª categoria). Il culmine è posto a 24 chilometri dalla conclusione e dopo la picchiata verso Meymac rimarrà un lungo tratto misto fino al traguardo di Ussel. 

Salite Nona Tappa Tour de France 2026

NOME CAT QUOTA GPM INIZIO LUNGH % MEDIA
Côte de Naves 3 410 77 44,7 2,3 7,4%
Suc au May 2 903 105 711,2 3,8 7,7%
Côte de la Croix du Pey 3 817 129,4 944,6 4,8 6%
Mont Bessou 4 977 161 130,1 0,9 7,3%

Favoriti Nona Tappa Tour de France 2026

La nona tappa si preannuncia imprevedibile. Il percorso favorirà i tentativi di fuga e i cacciatori di tappe si porteranno in prima fila per provare a conquistare il successo. Con un percorso del genere, ed a condizione che la squadra della Maglia Gialla non voglia tenere sotto controllo la corsa, c’è più di mezzo gruppo che ha le carte in regola per provare a inserirsi in un attacco da lontano. Visto quanto successo in occasione della quarta tappa, simile a questa come potenziale scenario, la Lidl-Trek sembra la squadra che può vantare il maggior numero di soluzioni, considerando che Mads Pedersen è ormai uno specialista di azioni di questo tipo, che staccarlo su salite di questo tipo è molto complicato e che poi in una volata ristretta è quasi imbattibile.

La squadra tedesca ha poi un formidabile pacchetto di supporto, i cui componenti possono diventare rapidamente gli uomini di riferimento di giornata. Attenzione quindi a Mathias Vacek, adattissimo a un tracciato del genere, ed a Quinn Simmons, che ha già fatto vedere di essere in ottime condizioni e che sa bene come cavare fuori risultati importanti da giornate con queste prospettive.

Potrebbe poi essere una giornata buona per vedere in avanscoperta Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech), finora dedicatosi principalmente alle volate altrui. Il percorso, da simil-classica, non può non ingolosirlo e se il neerlandese dovesse trovarsi nella parte giusta della corsa, sarebbe uomo da grattacapo per tutti gli altri. La squadra belga potrebbe inoltre lanciare all’attacco anche corridori giovani e rampanti come Ramses Debruyne e Emiel Verstrynge, i quali potrebbero fungere da “gregari” per VDP, ma anche mettersi in proprio (il primo citato soprattutto). Altro interprete che però tagliato a pennello per la giornata sembra essere Romain Grégoire (Groupama-FDJ United), che non ha forse la potenza pura dei due campioni citati sopra, ma che ha già dimostrato di sapere come si vince. Inoltre, il francese vorrà fare bella mostra della maglia di Campione Nazionale, che, in un contesto del genere potrebbe rappresentare una notevole spinta morale in più.

Una squadra che ha diverse frecce in faretra è la Uno-X Mobility: Jonas Abrahamsen ha le qualità per fare fuoco e fiamme su un tracciato simile, mentre Magnus Cort potrebbe provare a rimanere coperto, andando poi a giocarsi le possibilità di centrare il bersaglio in un’eventuale volata ristretta finale. Atteso a qualche segnale importante è inoltre Mauro Schmid (Jayco-AlUla), che potrebbe essere la prima punta della formazione australiana, sempre però tenendo in considerazione la presenza di Michael Matthews: l’australiano è rientrato da poco dopo un periodo molto complicato e sulla sua condizione attuale c’è ancora qualche interrogativo, ma ha classe e fondo per fare bene in più di uno scenario possibile.

Anche la Ef Education-EasyPost può provare a complicare i piani delle altre formazioni: Kasper Asgreen ha fatto vedere qualche lampo, isolato sì, ma interessante, Alex Baudin potrebbe pepare la corsa andando a caccia di punti da Gpm e Michael Valgren è corridore la cui classe è tornata a splendere recentemente al Giro d’Italia, in una giornata che per certi versi potrebbe rivelarsi molto simile a questa. C’è poi il “convitato di pietra” Ben Healy, che non sembra ancora al suo meglio, ma che su un tracciato del genere può iniziare ad attaccare al km zero e smettere di farlo nei pressi dell’arrivo. Un occhio andrà dato a quelle che saranno le scelte della Netcompany Ineos, il cui “capo” Geraint Thomas ha dichiarato che da loro si pensa alle tappe: l’occasione è quindi ghiotta e nel cuore dell’azione potrebbero esserci Kévin Vauquelin, ormai abbondantemente fuori classifica, Michał Kwiatkowski, Tobias Foss e anche Filippo Ganna, che è corridore che sa macinare chilometri su chilometri ad alte velocità, anche su profili così ondulati. Attenzione poi alla carta Dorian Godon, in caso la tappa si risolva con una volata ristretta.

Dopo due vittorie consecutive, la Soudal Quick-Step potrebbe andare a caccia della terza, magari assegnando per un giorno i gradi di capitano a Jasper Stuyven, che qualche settimana fa al Giro d’Italia si era rivelato molto determinato nel cercare fughe e attacchi da lontano. Un corridore che è arrivato a questo Tour spinto da una buona condizione è Fred Wright, che è fresco Campione Nazionale britannico e che ha caratteristiche molto adatte per una giornata simile. In casa XDS Astana potrebbero muoversi Davide Ballerini, che ha le qualità anche per pungere in caso di arrivo selezionato ma non troppo, Harold Tejada e pure Simone Velasco, anche se l’elbano per il momento non ha vissuto giornate felicissime in questo Tour. Le possibilità della Bahrain Victorious potrebbero essere affidate a Vlad Van Mechelen e magari anche a Matej Mohorič, anche se lo sloveno da tempo è lontano dai suoi livelli migliori. C’è poi la Lotto-Intermarché, che ha una batteria di potenziali attaccanti molto fornita: Baptiste Veistroffer e Liam Slock potrebbero tornare a prendere vento, ma in chiave finale occhio a Georg Zimmermann ed a Jenno Berckmoes, corridori che sanno come muoversi con profitto in fughe numerose.

Un atleta che potrebbe inserirsi in un attacco numeroso e poi provare a far la differenza nel finale è Alex Aranburu (Cofidis), con inoltre il compagno di squadra Ion Izagirre che è un vecchio lupo da alta collina impossibile da trascurare in sede di pronostico. Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM) potrebbe avere carta bianca per l’occasione, così come Nico Denz e, soprattutto, Maxim Van Gils, anche se in casa Red Bull-Bora-hansgrohe le tattiche di fondo vanno ancora pienamente inquadrate. In tema di corridori che potrebbero avere voglia e gambe per lanciarsi all’attacco, bisogna poi pensare anche a Frank van den Broek (Picnic PostNL), Raúl García Pierna e Javier Romo (Movistar), Anthony Turgis e Matteo Vercher (TotalEnergies) e, chissà, pure a Julian Alaphilippe (Tudor), che finora è stato abbastanza sonnacchioso in gruppo. C’è poi Matteo Trentin che potrebbe provare a tener duro fino alla fine ed a provare poi a spiccare in un finale mediamente selezionato.

E se fosse una giornata da uomini di classifica? Pare molto improbabile, considerando che la UAE Emirates XRG potrebbe preferire una giornata di “tensioni stemperate” nei confronti delle altre squadre, lasciando campo libero ai fuggitivi. È anche vero che con Tadej Pogačar non si può mai sapere, considerando un potenziale scenario in cui la fuga non riuscisse a prendere un ampio spazio e lo sloveno si facesse ingolosire dalla possibilità di mettere in scena qualche attacco dei suoi nel finale. Il percorso sarebbe inoltre perfetto per una giornata di “libera uscita” di Tim Wellens, ma il belga è uno di quelli che patisce molto il caldo e potrebbe preferire un pomeriggio di “riposo attivo” in gruppo.

Velocisti? Il percorso è duro, soprattutto nella seconda metà e quindi pare improbabile che riescano a tenere, a parte quelli molto resistenti citati in precedenza. Da vedere, però, se Biniam Girmay (NSN) non fosse in una giornata di grazia, durante la quale poter superare in maniera brillante le asperità, non impossibili, previste nella fase centrale della tappa. In caso contrario, la squadra svizzera potrebbe affidarsi a Lewis Askey e a quel Marco Frigo che ormai è uno specialista della fuga da lontano. Per tutti gli altri specialisti delle volate “piene” dovrebbe trattarsi proprio di una giornata in cui guardare solo al tempo massimo, per evitare brutte sorprese.

Borsino dei Favoriti Nona Tappa Tour de France 2026

***** Mads Pedersen
**** Romain Grégoire, Mathieu van der Poel
*** Jonas Abrahamsen, Mauro Schmid, Mathias Vacek
** Kasper Asgreen, Magnus Cort, Jasper Stuyven, Kévin Vauquelin
* Alex Aranburu, Davide Ballerini, Tadej Pogačar, Quinn Simmons, Fred Wright

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Davide F.: Jonas Abrahamsen
Davide T.: Mads Pedersen
Francesco: Quinn Simmons
Leonardo: Jasper Stuyven
Michela: Mads Pedersen
Michele: Mathieu van der Poel

Meteo previsto Nona Tappa Tour de France 2026

Cielo sereno. Possibilità di precipitazioni: 15%. Umidità: 33%. Vento direzione ESE fino a 5 km/h. Temperatura prevista: minima 16°, massima 35°.

Maggiori insidie Nona Tappa Tour de France 2026

La giornata non presenta salite che fanno pensare ad attacchi di uomini di classifica, tuttavia sarà una giornata tosta con velocità verosimilmente molto elevate. Bisognerà fare attenzione alla composizione della fuga, che potrebbe prendere anche parecchi minuti di vantaggio e gestire le poche energie rimaste dopo una settimana molto impegnativa. Come sempre, in questi giorni, bisognerà poi gestire bene la situazione-caldo, stando attenti a non andare in difficoltà sotto questo aspetto.

Altimetria e Planimetria Nona Tappa Tour de France 2026

Cronotabella Nona Tappa Tour de France 2026

LOCALITÀ CHILOMETRI ORARI
ALL’ARRIVO DALLA PARTENZA 46km/h 44km/h 42km/h
D141 MALEMORT 185.5 0 13:35 13:35 13:35
BRIVE-LA-GAILLARDE (D141-VC-D38) 185.5 0 13:39 13:39 13:39
D38 MALEMORT 185.5 0 13:45 13:45 13:45
Les Escrozes (BRIVE-LA-GAILLARDE, COSNAC) 184 1.5 13:47 13:47 13:47
Rochelongue (BRIVE-LA-GAILLARDE, COSNAC) 183.2 2.3 13:48 13:48 13:48
Monplaisir (D38-D8) (COSNAC, JUGEALS-NAZARETH) 181.1 4.4 13:51 13:51 13:51
D8 La Dercie 180.3 5.2 13:52 13:52 13:52
Logne 178.7 6.8 13:54 13:54 13:55
JUGEALS-NAZARETH 178.4 7.1 13:54 13:55 13:55
TURENNE 173.8 11.7 14:00 14:01 14:02
Turenne-Gare (D8-D19) 171.1 14.4 14:04 14:05 14:05
Passage à niveau N° 95. 170.8 14.7 14:04 14:05 14:06
D19 Le Peuch (LIGNEYRAC) 169.8 15.7 14:05 14:06 14:07
Carrefour D19-D38 165.1 20.4 14:12 14:13 14:14
D38 Le Lac (COLLONGES-LA-ROUGE) 164.7 20.8 14:12 14:13 14:15
COLLONGES-LA-ROUGE 164.2 21.3 14:13 14:14 14:15
MEYSSAC (D38-D14) 162.4 23.1 14:15 14:16 14:18
D14 La Rozière 160 25.5 14:18 14:20 14:21
Cheyssiol 159.2 26.3 14:19 14:21 14:22
Ratabout (LAGLEYGEOLLE) 157.2 28.3 14:22 14:23 14:25
La Croix d’Antignac (LAGLEYGEOLLE) 155.8 29.7 14:24 14:25 14:27
Le Liondor (LAGLEYGEOLLE) 155.5 30 14:24 14:26 14:28
La Croix du Bouix (SÉRILHAC) 154.7 30.8 14:25 14:27 14:29
Le Barrat (LAGLEYGEOLLE) 152.9 32.6 14:27 14:29 14:31
Le Planchat (SÉRILHAC, BEYNAT) 152.3 33.2 14:28 14:30 14:32
Le Suc 151.1 34.4 14:30 14:32 14:34
Groschamp 150.3 35.2 14:31 14:33 14:35
LANTEUIL (D14-D921) 147.8 37.7 14:34 14:36 14:39
La Miraudie 147.5 38 14:35 14:37 14:39
Le Moulin à Papier 143.8 41.7 14:39 14:42 14:44
BEYNAT (entrée) 141 44.5 14:43 14:46 14:49
BEYNAT 140.6 44.9 14:43 14:46 14:49
Le Perrier Haut 138.1 47.4 14:47 14:50 14:53
Lac de Miel 137.2 48.3 14:48 14:51 14:54
Les Quatre Routes (D921-D940) (ALBUSSAC) 135.2 50.3 14:51 14:54 14:57
D940 Clairfage 130 55.5 14:57 15:01 15:04
Riou-Blanquet 127.8 57.7 15:00 15:04 15:07
La Chapeloune 126.9 58.6 15:01 15:05 15:09
SAINTE-FORTUNADE 126.2 59.3 15:02 15:06 15:10
Le Grelet 123.9 61.6 15:05 15:09 15:13
La Croix d’Eure 123.5 62 15:06 15:09 15:14
Quartier Montana (LAGUENNE-SUR-AVALOUZE) 119.9 65.6 15:11 15:14 15:19
TULLE (D940-VC-D23) 119.8 65.7 15:11 15:15 15:19
D23 Carrefour D23-D58 110.9 74.6 15:22 15:27 15:31
D58 Le Maugein 109.9 75.6 15:24 15:28 15:33
Côte de Naves 108.5 77 15:25 15:30 15:35
NAVES (D58-D1120) 108.1 77.4 15:26 15:30 15:35
D1120 Carrefour D1120-D53 105.7 79.8 15:29 15:34 15:39
D53 Puy de Cueille 104.3 81.2 15:31 15:36 15:41
Vimbelle (D53-D23-D32) (BAR) 103 82.5 15:32 15:37 15:43
D32 Neuvialle (ORLIAC-DE-BAR) 100.2 85.3 15:36 15:41 15:47
Le Chassagnou (ORLIAC-DE-BAR) 98.1 87.4 15:39 15:44 15:50
La Chèze (ORLIAC-DE-BAR) 97.4 88.1 15:40 15:45 15:51
L’Échamel (ORLIAC-DE-BAR) 96.7 88.8 15:41 15:46 15:52
Sarlat 94.2 91.3 15:44 15:49 15:55
Le Mas 93 92.5 15:46 15:51 15:57
SAINT-AUGUSTIN (D32-D26-D32) 91.9 93.6 15:47 15:53 15:59
Mézinges 89.3 96.2 15:50 15:56 16:02
CHAUMEIL (D32-D121-VC) 85.6 99.9 15:55 16:01 16:08
VC Étang de Maurianges 84.2 101.3 15:57 16:03 16:10
Site de la Fournaise 80.8 104.7 16:02 16:08 16:15
Suc au May 80.5 105 16:02 16:08 16:15
Site du Hangar (VC-D128 E) 80.1 105.4 16:02 16:09 16:16
D128 E Col du Bos (D128 E-D128) 78.6 106.9 16:04 16:11 16:18
D128 Carrefour D128-D121 74.6 110.9 16:10 16:16 16:23
D121 MADRANGES (D121-D44) 72.5 113 16:12 16:19 16:26
D44 Boulou (D44-D940) (AFFIEUX, LE LONZAC) 70.4 115.1 16:15 16:22 16:29
La Gane Sauviat (AFFIEUX) 67.6 117.9 16:19 16:26 16:33
Le Puy Montviallard (AFFIEUX) 65.4 120.1 16:22 16:29 16:37
TREIGNAC (D940-D16 E5-D16) 64.4 121.1 16:23 16:30 16:38
D16 Le Boucheteil Bas 62 123.5 16:26 16:33 16:41
Le Boucheteil Haut 61.9 123.6 16:26 16:34 16:42
Pont d’Auxillat 60.9 124.6 16:28 16:35 16:43
La Croix de la Gane 57 128.5 16:32 16:40 16:48
Côte de la Croix du Pey 56.1 129.4 16:34 16:41 16:50
LESTARDS 55.5 130 16:34 16:42 16:51
La Philipperie (D16-D32) 54.8 130.7 16:35 16:43 16:52
D32 GOURDON-MURAT 49 136.5 16:43 16:51 17:00
Chemin 48.1 137.4 16:44 16:52 17:01
Vezou 42.8 142.7 16:51 17:00 17:09
BUGEAT (D32-D979) 42.6 142.9 16:51 17:00 17:09
D979 PÉROLS-SUR-VÉZÈRE (près) 37.3 148.2 16:58 17:07 17:17
Carrefour D979-VC 26.4 159.1 17:12 17:22 17:32
VC Mont Bessou 24.5 161 17:15 17:25 17:35
Carrefour VC-D36 22.4 163.1 17:18 17:27 17:38
D36 La Feuillade 19.2 166.3 17:22 17:32 17:42
MEYMAC (D36-D36 E-D979) 18.9 166.6 17:22 17:32 17:43
D979 Passage à niveau N° 64. 17.9 167.6 17:23 17:33 17:44
Les Buigeottes 13.6 171.9 17:29 17:39 17:51
SAINT-ANGEL (D979-D1089) 9.3 176.2 17:35 17:45 17:57
D1089 L’Empereur 4.9 180.6 17:40 17:51 18:03
USSEL (entrée) 0.8 184.7 17:46 17:57 18:09
USSEL 0 185.5 17:47 17:58 18:10

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