Favoriti Maglia Bianca Vuelta a España 2026: Matthew Riccitello per il bis, ma Oscar Onley parte favorito

Si prospetta aperta la lotta per la Maglia Bianca alla Vuelta a España 2026. Mentre la corsa alla Roja sembrerebbe abbastanza chiusa, non si può dire lo stesso per la classifica dei giovani; non c’è infatti un solo nome a spiccare tra tutti quelli dei nati dopo il 1° gennaio 2001 che possono aspirare alla classifica, ma sono invece diversi i corridori che nel corso delle tre settimane di gara potrebbero ben figurare. Presente in questa edizione del Grande Giro spagnolo anche la Maglia Bianca dello scorso anno, lo statunitense Matthew Riccitello, che non si presenta al via come il favoritissimo, ma sarà certamente da tenere in considerazione per il possibile bis.

Albo d’Oro recente Maglia Bianca Vuelta a España

2025 RICCITELLO Matthew
2024 SKJELMOSE Mattias
2023 AYUSO Juan
2022 EVENEPOEL Remco
2021 MÄDER Gino
2020 MAS Enric
2019 POGAČAR Tadej

Favoriti Maglia Bianca Vuelta a España 2026

Guardando agli uomini di classifica che possono concorrere anche per questa graduatoria, il nome più interessante è sicuramente quello di Oscar Onley (Netcompany Ineos). Anche se finora ha vissuto una prima stagione con la maglia della formazione britannica piuttosto travagliata, il 23enne sembra essere tornato su ottimi livelli alla recente Vuelta a Burgos, avendo vinto una tappa e concluso al secondo posto nella generale, e inoltre giova ricordare che lo scorso anno è stato in grado di terminare al quarto posto il Tour de France, dunque si presenta certamente tra i principali candidati per un piazzamento nelle parti alte della classifica e, di conseguenza, anche per la conquista della Maglia Bianca.

Il suo principale rivale, probabilmente, sarà Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM). Lo statunitense ha vinto la maglia bianca nella scorsa edizione e si presenta al via con un buono stato di forma, che gli potrebbe permettere di ripetere l’exploit. In squadra, però, l’uomo di riferimento per la classifica generale rimane Felix Gall e l’americano potrebbe sacrificare le sue ambizioni personali per aiutare l’austriaco, compromettendo di fatto la sua rincorsa al bis nel ruolo di miglior giovane. Avrà decisamente carta bianca invece Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), desideroso di riscatto dopo un Tour de France 2026 decisamente sfortunato. La squadra ha fatto un investimento importante per assicurarsi le sue prestazioni e, dopo tre ritiri consecutivi, è giunta l’ora di ripagarlo con un buon piazzamento finale in un Grand Tour. Se poi questo gli permetterà di essere anche il miglior giovane, dipende dalle prestazioni degli avversari.

In assenza del grande capitano Vingegaard, la Visma | Lease a Bike dà fiducia a due giovani molto interessanti: Ben Tulett e Jørgen Nordhagen. Il britannico ha preparato con attenzione l’appuntamento spagnolo, a cui ha dedicato le proprie energie fin da inizio stagione. È vero, finora in carriera non ha mai fatto classifica nelle tre settimane, ma quest’anno ha la prima vera occasione da leader e non vuole farsela sfuggire. Discorso leggermente diverso per il norvegese, il cui talento è forse più cristallino ma a cui manca certamente un po’ di esperienza. Classe 2005, è al suo debutto assoluto in un Grand Tour e potrebbe pagare lo scotto. Certo, il quarto posto al Giro di Romandia e la top ten all’UAE Tour testimoniano le sue capacità di resistenza anche su salite dure: bisognerà vedere a che livello riuscirà ad arrivare in Spagna.

A proposito di debuttanti, occhi puntati su Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe), quest’anno in grande spolvero al Tour Auvergne Rhône-Alpes 2026. L’australiano sarà non più di un’alternativa a Primoz Roglic nelle gerarchie della squadra, ma potrebbe comunque avere la libertà di fare la propria classifica. Al momento, chiaramente, parte un gradino sotto rispetto a buona parte dei nomi citati finora, ma non è da escludere che possa sorprendere ancora. Arriva un po’ sottotraccia rispetto alle ultime edizioni Carlos Rodriguez (Netcompany INEOS), il quale a 25 anni compiuti ha l’ultima occasione in carriera per conquistare quella maglia bianca sfiorata in due occasioni al Tour de France (quando a togliergliela è stato Pogacar). Lo spagnolo sembra in netta fase discendente dopo i fuochi d’artificio di inizio carriera, ma proverà a rifarsi contando sul suo indiscutibile talento. In una squadra costruita intorno a Onley, tanto lui quanto Embret Svestad-Bårdseng rischiano di dover rinunciare ad ambizioni personali.

Tra i giovani talenti apprezzati nelle corse Under degli ultimi anni vanno sicuramente menzionati Jakob Omrzel (Bahrain – Victorious) e Jarno Widar (Lotto – Intermarché), vincitori delle due edizioni del Giro NextGen 2025 e 2024. Lo sloveno è più acerbo ma più uomo da Grand Tour del belga, che però ha un anno in più e anche un po’ di esperienza in più rispetto a lui nelle corse di alto livello. Difficile vederli già protagonisti in classifica generale, ma di certo non possono essere esclusi dalla lotta per la maglia bianca. Attenzione a Juan Guillermo Martinez (Team Picnic PostNL), già sugli scudi al Giro di Turchia 2025. Dopo aver saggiato la corsa nella scorsa edizione, può provare a mettersi in proprio. Partono con più esperienza corridori come Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Iván Romeo (Movistar Team), Pablo Castrillo (Movistar Team) e Georg Steinhauser (EF Education – EasyPost), sicuramente interessanti per vittorie di tappe ma forse non interessati a tenere duro per tre settimane.

Da qui in poi si entra nel campo delle sorprese assolute, a cominciare da Markel Beloki (EF Education – EasyPost), molto brillante nella prima parte del Giro d’Italia 2026 ma in calo nel prosieguo della corsa. Il figlio d’arte, per di più, potrebbe pagare lo scotto di due Grand Tour nello stesso anno. Deve ancora farsi conoscere bene Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech), in una squadra con poche chance di supportarlo in salita se dovesse pensare di fare classifica. Più facile, allora, vederlo lottare per un successo di tappa. Meritano una citazione per il talento anche Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM) e Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe), anche se entrambi probabilmente si metteranno a servizio dei rispettivi capitani e non potranno lottare in prima persona per la maglia bianca.

Borsino dei Favoriti Maglia Bianca Vuelta a España 2026

***** Oscar Onley
**** Matthew Riccitello, Cian Uijtdebroeks
*** Jørgen Nordhagen, Ben Tulett, Luke Tuckwell
** Carlos Rodriguez, Iván Romeo, Jakob Omrzel, Valentin Paret-Peintre
* Markel Beloki, Pablo Castrillo, Embret Svestad-Bårdseng, Georg Steinhauser, Jarno Widar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!