Analisi Favoriti Volta a Catalunya 2026: Jonas Vingegaard l’uomo da battere, ma gli avversari, da Almeida a Evenepoel passando per Lipowitz e Pidcock, non mancano
Il calendario delle corse a tappe di livello WorldTour prosegue con la Volta a Catalunya 2026. Sulle strade della Comunità autonoma del nord-est della Spagna si gareggia da lunedì 23 a domenica 29 marzo, lungo un tracciato che darà spazio a corridori di tutti i tipi, velocisti compresi. La classifica generale però sarà obiettivo di tanti uomini che occupano posti di primissimo piano sul panorama internazionale, a caccia sia di risultati immediati che di indicazioni importanti in vista del prosieguo della stagione. Sulla carta, c’è un favorito primario d’obbligo, ma le alternative non mancano: è lecito quindi aspettarsi sfide significative, in termini di emozioni e di spettacolo.
Albo d’Oro recente Volta a Catalunya
2025 ROGLIČ Primož
2024 POGAČAR Tadej
2023 ROGLIČ Primož
2022 HIGUITA Sergio
2021 YATES Adam
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 LOPEZ Miguel Angel
2018 VALVERDE Alejandro
2017 VALVERDE Alejandro
2016 QUINTANA Nairo
Favoriti Volta a Catalunya 2026
Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) ha appena vinto la Parigi-Nizza, aggiungendo un trofeo alla sua personale bacheca di successi. Il danese ha ora la possibilità di annerire un’altra casella sulla lista delle “cose da vincere in carriera”, dato che finora non si è mai imposto alla Volta a Catalunya (anche perché non l’ha mai corsa). La condizione vista recentemente è sembrata ottima, ma lui stesso aveva fatto sapere di non essere ancora al massimo, considerando che più in là, nel suo calendario, ci sono il Giro d’Italia e il Tour de France: se effettivamente il campione in giallonero dovesse essere ancora su una traiettoria di crescita, per gli altri sarà dura riuscire a tenerlo dietro. Da rilevare anche la presenza di Sepp Kuss e di Davide Piganzoli, corridori che potranno essere importanti nell’arco della settimana e che potrebbero anche mettersi in proprio nel tentativo di raccogliere piazzamenti importanti, oltre che del giovane Jørgen Nordhagen, autore di una bella top-10 all’UAE Tour.
Gli avversari principali di Vingegaard sulla carta saranno due, João Almeida (UAE Team Emirates XRG) e Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe), anche se per entrambi c’è qualche dubbio ad aleggiare intorno. Il portoghese si presenta all’appuntamento dopo un periodo di problemi fisici, che lo hanno costretto a ridisegnare la sua agenda; peraltro, il lusitano ritroverà proprio quel danese di cui è stato fiero sfidante alla Vuelta 2025 e con il quale si misurerà al Giro d’Italia 2026. Insomma, un banco di prova molto importante per le ambizioni del portacolori della squadra emiratina, che gli schiererà accanto corridori di grande spessore come Brandon McNulty e Jay Vine, pure loro in grado di curare la classifica, qualora se ne presentasse la possibilità.
Il discorso Evenepoel riguarda principalmente la sua tenuta sulle montagne che caratterizzeranno la seconda metà della corsa. Il belga ha iniziato la stagione alla grande, ma poi ha sofferto parecchio all’UAE Tour, quando la strada puntava verso l’alto. Da quella corsa – era fine febbraio – non ha più gareggiato e ha passato molto tempo ad allenarsi in altura: da vedere quali saranno le sue condizioni generali e i numeri che sarà in grado di esprimere in salita. Il bi-campione olimpico si troverà inoltre a condividere le ambizioni di squadra con Florian Lipowitz, che torna in gara dopo un periodo di soli allenamenti ancora più lungo di quello vissuto da Evenepoel, mentre Jai Hindley dovrebbe agire più in supporto ai due, con comunque la possibilità di raccogliere un buon piazzamento.
I tifosi spagnoli potranno affidare le loro speranze soprattutto a due corridori: uno è il basco Mikel Landa, capitano della Soudal Quick-Step, secondo nel 2024 e quarto nel 2025, affronterà proprio nella corsa di casa il debutto stagionale, dunque potrebbe non avere la condizione necessaria per lottare per le posizioni di testa, che a quel punto potrebbe essere compito di Valentin Paret-Peintre, uscito abbastanza bene dalla Parigi-Nizza, o di Junior Lecerf. L’altro è Enric Mas (Movistar), terzo lo scorso anno: lo spagnolo, spesso autore di alti e bassi nel corso della stagione, sulle strade di casa riesce il più delle volte a esprimersi al meglio e a ottenere buoni risultati. Ha corso poco finora, ma questo appuntamento potrebbe rappresentare l’occasione giusta per dare una svolta alla sua stagione. Attenzione anche al suo compagno di squadra e co-capitano per l’occasione, il giovane belga Cian Uijtdebroeks. Infortunatosi alla Volta a la Comunitat Valenciana, dove ha riportato una microfrattura al gomito, è rientrato la scorsa settimana alla Milano-Torino, mostrando già segnali positivi. La corsa iberica potrebbe rappresentare per lui il momento giusto per compiere un ulteriore passo in avanti.
Quando si parla di favoriti non si può non menzionare Tom Pidcock. Il britannico della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling ha mostrato uno stato di forma ottimo, culminato nella vittoria della Milano-Torino e nel secondo posto alla Milano-Sanremo, dietro solo a un eccezionale Tadej Pogacar. Dopo aver già mostrato buone gambe anche alla precedente Vuelta a Andalucia, il classe 1999 potrebbe dunque riuscire a far bene anche in questa occasione, sfruttando un percorso che sembra adatto alle sue caratteristiche. Da non sottovalutare anche il connazionale Oscar Onley, capitano della Ineos Grenadiers, che sembra essersi ripreso dall’influenza che lo aveva costretto al ritiro alla Parigi-Nizza ed è determinato a tornare a mettersi in evidenza dopo il buon esordio alla Volta ao Algarve. Assieme a lui, può puntare a un bel risultato anche il padrone di casa Carlos Rodríguez, che alla Parigi-Nizza non era stato al top per via di una caduta ma che qui potrebbe giocarsi le sue carte.
Per la Decathlon CMA CGM attenzione invece al duo composto da Felix Gall e Matthew Riccitello. Lo statunitense che ha già colto i primi successi stagionali conquistando tappa e classifica finale del Tour de la Provence e si era poi confermato con una buona Volta ao Algarve, mentre l’austriaco non aveva sfigurato nel debutto all’UAE Tour. Entrambi hanno ottime possibilità di dire la loro grazie alle loro qualità in salita e anche al possibile supporto reciproco. Tra i potenziali protagonisti, attenzione anche al francese Lenny Martinez, capitano della Bahrain Victorious, quinto lo scorso anno e autore di una splendida vittoria alla Parigi-Nizza davanti a Jonas Vingegaard. Il classe 2003 ha già mostrato un’ottima condizione e un brillante spunto in salita, ma anche il compagno di squadra Santiago Buitrago potrebbe dire la sua. Vincitore del Trofeo Laigueglia e protagonista di buoni piazzamenti alla Tirreno-Adriatico, punta a confermarsi con un risultato di rilievo anche nella corsa spagnola.
Diverse carte interessanti per Lidl-Trek, a partire dal canadese Derek Gee, che dopo il buon esordio (stagionale e di squadra) all’UAE Tour, dove ha colto il settimo posto finale, proverà a fare un passo in avanti per iniziare magari a testarsi in vista del Giro d’Italia. Altro nome interessante è quello dell’abruzzese Giulio Ciccone, reduce da una buona Tirreno-Adriatico, nella quale ha mostrato segnali positivi. Il 31enne non è forse ancora al livello dei grandi favoriti, ma resta comunque sempre competitivo e agguerrito e di chilometri ha iniziato a metterne nella gambe. Questa corsa rappresenta un buon terreno per crescere ulteriormente in vista delle prossime gare. Al loro fianco ci sarà anche il danese Mattias Skjelmose, che ha invece corso poco finora. Per lui sarà la prima corsa a tappe della stagione, utile per testare il grado di preparazione.
Per provare ad avere aspettative nella classifica generale, ci si aspetta un miglioramento da Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), che ha aperto la stagione 2026 alla Tirreno-Adriatico senza particolari guizzi. Lontano dai livelli migliori, potrebbe però sorprendere tornando protagonista, come spesso ha dimostrato di saper fare in passato, altrimenti la sua squadra potrebbe puntare su Georg Steinhauser, terzo alla recente Parigi-Nizza. Lo stesso vale per Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), apparso sottotono all’UAE Tour. L’australiano potrebbe crescere proprio nella corsa iberica, dove in passato è già riuscito a togliersi delle soddisfazioni, tra cui una vittoria di tappa nel 2022.
Tra gli altri scalatori e uomini di classifica al via, possono al massimo ambire a un buon piazzamento anche Lorenzo Fortunato, Cristian Rodriguez e Harold Martin Lopez (XDS Astana), George Bennett e Alexey Lutsenko (NSN Cycling Team), David Gaudu e Guillaume Martin (Groupama-FDJ United), Andreas Leknessund (Uno X-Mobility), Ivan Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet BH), Abel Balderstone, Sebastian Berwick e Jaume Guardeño (Caja Rural-Seguros RGA), tutti corridori che potrebbero però puntare soprattutto a una vittoria parziale.
Borsino dei Favoriti Volta a Catalunya 2026
***** Jonas Vingegaard
**** João Almeida, Remco Evenepoel
*** Florian Lipowitz, Lenny Martinez, Tom Pidcock
** Santiago Buitrago, Giulio Ciccone, Felix Gall, Enric Mas
* Richard Carapaz, Derek Gee, Ben O’Connor, Oscar Onley, Matthew Riccitello
Cacciatori di tappe Volta a Catalunya 2026
Seppur non presenti in grande numero, al via ci saranno diverse ruote veloci che proveranno a lasciare il segno, soprattutto nelle prime giornate. Tra i nomi più interessanti possiamo citare quelli di Dorian Godon (Ineos Grenadiers), vincitore di una tappa alla Parigi-Nizza, e di Ethan Vernon (NSN Cycling Team), che su queste strade è già andato a segno in due occasioni nel recente passato. Quest’ultimo sarà supportato dal connazionale Jake Stewart e dal giovane Brady Gilmore, altri due corridori che potrebbero dire la loro anche in sprint ristretti o in finali complicati, così come Matevž Govekar (Bahrain Victorious), Riley Pickrell (Modern Adventure Pro Cycling), Henok Mulubrhan e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana), Mathieu Kockelmann e Matthew Fox (Lotto-Intermarché), mentre volate più tradizionali potrebbero veder protagonisti anche Alberto Dainese, ancora a caccia del primo successo con la Soudal Quick-Step, Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech), Sam Bennett (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) e Noah Hobbs (EF Education-EasyPost).
Anche Magnus Cort (Uno-X Mobility) è dotato di un bello spunto veloce e potrebbe dire la sua in sprint non troppo affollati, così come Toon Aerts (Lotto-Intermarché) e gli azzurri Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) e Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech), ma il danese è anche corridore che non ha paura ad andare all’attacco da lontano, soluzione che potrebbero adottare anche Marc Soler (UAE Team Emirates XRG), Carlos Verona (Lidl-Trek), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Bruno Armirail (Visma | Lease a Bike), Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Simone Gualdi (Lotto-Intermarché), Paul Double, Felix Engelhardt e Koen Bouwman (Team Jayco AlUla).
Punti UCI Volta a Catalunya 2026
| POSIZIONE CLASSIFICA FINALE | PUNTI UCI | POSIZIONE TAPPA SINGOLA | PUNTI UCI |
| 1 | 400 | 1 | 50 |
| 2 | 320 | 2 | 30 |
| 3 | 260 | 3 | 25 |
| 4 | 220 | 4 | 20 |
| 5 | 180 | 5 | 15 |
| 6 | 140 | 6 | 10 |
| 7 | 120 | 7 | 8 |
| 8 | 100 | 8 | 6 |
| 9 | 80 | 9 | 3 |
| 10 | 68 | 10 | 1 |
| 11 | 56 | ||
| 12 | 48 | ||
| 13 | 40 | ||
| 14 | 32 | ||
| 15 | 28 | ||
| 16-20 | 24 | ||
| 21-30 | 16 | ||
| 31-50 | 8 | ||
| 51-55 | 4 | ||
| 56-60 | 2 |
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