Giro d’Italia 2026, vittoria sfiorata per Derek Gee: “Tanto di cappello per Sepp Kuss. Ha tirato per tutta la valle mentre io ero a ruota ed è comunque riuscito a staccarmi”

Derek Gee si prende la piazza d’onore nella tappa regina del Giro d’Italia 2026. Il portacolori della Lidl-Trek ha conquistato il secondo posto sul traguardo di Piani di Pezzè, alle spalle soltanto di Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike). Con questo risultato, il corridore canadese risale una posizione in classifica generale e si porta ora al quinto posto, a meno di un minuto e trenta dal podio. Una giornata estremamente impegnativa, che lascia miglioramenti in termini di classifica generale generale e un segnale importante anche sul piano del morale. Domani il percorso sarà meno selettivo, ma la fatica accumulata si farà inevitabilmente sentire in vista del finale decisivo della corsa.

“È stata durissima. Fin dall’inizio l’idea era semplicemente quella di restare con gli uomini di classifica, poi la Tudor ha fatto una mossa davvero ottima con Michael (Storer, ndr) che è scattato e alcuni compagni presenti davanti che lo hanno aiutato a rientrare sulla fuga, quindi ho dovuto seguirlo – ha dichiarato Gee ai giornalisti presenti, tra cui i nostri, alla fine della tappa – A dire il vero, pensavo che avessimo la tappa in mano quando Giulio è partito in discesa e dietro c’era un po’ di disordine. Tanto di cappello per Sepp. Ha tirato tutta la valle mentre io ero a ruota ed è comunque riuscito a staccarmi”.

Un secondo posto che lascia un pizzico di rammarico, ma che vale molto in ottica classifica generale. “Non ho idea di quali fossero i distacchi, ma abbiamo continuato a spingere. La Tudor ha fatto un ottimo lavoro fino al Giau per mantenere il gap e poi Michael, Giulio e io ci siamo impegnati a fondo per tenere alta l’andatura. È stata durissima. Domani è un po’ più pianeggiante”, ha dichiarato il classe 1997. “Principalmente mi ero assicurato che potesse prendere i punti per il GPM – ha spiegato Gee  riferendosi a Giulio Ciccone e alle sue ambizioni per la Maglia Azzurra –  Credo sia passato in testa alla classifica, era un obiettivo importante della giornata. E poi, quando è andato a prendere gli ultimi punti e Rubio si è rialzato, si è creato immediatamente un gap e lui ha continuato a spingere, mentre io alla radio gli dicevo che dietro c’era tantissimo disordine. Bisogna riconoscere il merito anche a Michael, sapeva che stava correndo per guadagnare in classifica generale e ha semplicemente abbassato la testa e tirato in pianura”.

Infine, sull’episodio con Rubio ha chiarito: “Sono andato a fare la volata del Red Bull KM semplicemente perché Michael e io siamo a pochi secondi di distanza. Non so se avesse preso accordi con qualcun altro o qualcosa del genere, ma secondo me era tutto regolare, quindi ci ho provato”, ha concluso.

 

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