Giro d’Italia 2026, Top/Flop del giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Giro d’Italia 2026.

  • Paul Magnier (Soudal – Quick-Step): Due volate, due vittorie. Che questo ragazzo avesse talento non c’erano dubbi, ma in questo inizio Giro d’Italia si sta consacrando al cospetto dei migliori velocisti del lotto. Ben supportato dalla squadra, perfetta nella gestione del finale, il francese ha una condizione invidiabile e dà la sensazione di esser solo all’inizio. Ora l’asticella si alza e si inizia a parlare anche di maglia ciclamino. Di questi tempi, in Francia, il nome Paul sembra esser sinonimo di grande qualità. E pensare che anche lui voleva diventare uno scalatore…
  • Diego Pablo Sevilla, Alessandro Tonelli (Team Polti Visit Malta), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) : La diretta integrale ti dà la possibilità di vedere la corsa fin dalle fasi iniziali. E in questi giorni le fughe di giornata sembravano partire con il destino segnato. Ma questo terzetto oggi ha fatto di tutto per riscrivere la storia. Come ha raccontato Sevilla, alla terza fuga in tre giorni, hanno centellinato le energie nella fase centrale e hanno dato tutto nel finale. 600 metri di troppo, per un epilogo che poteva segnare le loro carriere.
  • Erlend Blikra (Uno-X Mobility): Il 29enne norvegese è al primo Grande Giro della sua carriera. L’esordio non è stato dei migliori: è stato lui, involontariamente, a innescare la maxi caduta all’ultimo chilometro della prima tappa. Ne è uscito acciaccato, ha dovuto stringere i denti nella seconda tappa, ma oggi a Sofia ha colto un sesto posto. Tra sfortuna e difficoltà un piccolo segnale di ripresa. E chissà se questo corridore non possa togliersi delle soddisfazioni in questa settimana. 
  • Jonathan Milan (Lidl – Trek): Il friulano puntava alla prima maglia rosa e alle tappe in Bulgaria. Ne esce con zero successi e un po’ di amarezza. Specialmente oggi c’è il rammarico di una gestione non ottimale della volata. Partito troppo presto, l’azzurro è stato infilato negli ultimi metri da Paul Magnier. Nulla di irreparabile: ora c’è il giorno di riposo e non mancano le occasioni per riprovarci. Le sensazioni migliorano giorno dopo giorno e già a Cosenza si può riscrivere la storia.
  • Ethan Vernon (NSN): il 25enne britannico era partito con il piede giusto nella prima tappa. Terzo posto al cospetto dei grandi dell’alta velocità, lo aspettavamo oggi in quel di Sofia, per una conferma. Le cose non sono andate nel verso giusto è lui è finito addirittura in 17esima posizione. Giornata storta, in uno sprint difficile da interpretare, malgrado il lavoro dei suoi compagni di squadra. Andrà meglio il prossimo.
  • Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team): È il grande assente della volata odierna. La paura di non riuscire a chiudere sulla fuga ha fatto deragliare qualche treno e il talento danese è partito troppo indietro. Occasione persa con il nono posto che non rispecchia la condizione vista nella prima tappa. Appuntamento a Cosenza.

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