Giro d’Italia 2026, Thymen Arensman fatica in montagna: “Ora cercherò di recuperare per domani; un onore avere Egan Bernal che lavora per me”

Le Dolomiti si rivelano indigeste per Thymen Arensman che paga dazio nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026. Il corridore della Netcompany INEOS non è riuscito a tenere le ruote dei diretti avversari per la generale nel finale verso Alleghe, scendendo provvisoriamente dal podio. Il neerlandese, dodicesimo all’arrivo a 1’45” dal vincitore di giornata Sepp Kuss, non è comunque crollato e resta ancora in quota per giocarsi una piazza d’onore. Il suo ritardo da Jai Hindley, terzo, è di soli 29 secondi, anche se la sensazione è che ne abbia meno rispetto agli avversari in salita. Nell’ultima tappa di montagna di un Grande Giro, tuttavia, può succedere di tutto e Arensman ha a disposizione una squadra forte per provare a inventarsi qualcosa.

Mi aspettavo che ci potessero essere attacchi da subito, anche sulla prima salita – dichiara dopo il traguardo – Io comunque continuerò a cercare di dare il massimo. Ora devo cercare di recuperare e provare a cambiare le cose domani“. Arensman ha voluto dedicare un pensiero ai suoi compagni, in particolare Egan Bernal che anche oggi ha cercato di stargli al fianco il più a lungo possibile. “Sono orgoglioso del lavoro della squadra e onorato del fatto che un campione come Egan corra per me“.

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