Giro d’Italia 2026, l’arrivo in salita di Corno alle Scale in chiusura della 1ª settimana, una lunga crono tra Viareggio e Massa in apertura della 2ª

Giorno dopo giorno si aggiungono nuovi pezzi a quel puzzle che è il percorso del Giro d’Italia 2026. Ovviamente, in attesa della presentazione ufficiale del tracciato che avverrà il prossimo 1° dicembre, siamo sempre nel campo delle indiscrezioni, tuttavia sembrano delinearsi con maggior chiarezza le tappe che chiuderanno la prima settimana di gara e apriranno la seconda. Come riportato da NoiTV, infatti, la frazione in programma domenica 17 maggio dovrebbe prendere il via da Faenza e concludersi a Corno alle Scale, salita dell’Appennino tosco-emiliano che già nel 2004 fu teatro di un arrivo della Corsa Rosa, con successo di Gilberto Simoni. Trattasi di un’ascesa molto lunga, di circa 27 chilometri, ma piuttosto pedalabile, con le pendenze più impegnative che si incontrano principalmente negli ultimi 5000 metri.

Questo traguardo in quota chiuderebbe quindi la prima settimana, mentre, dopo il giorno di riposo di lunedì 18, si ripartirebbe martedì 19 con quella che, stando alle attuali informazioni, potrebbe addirittura risultare l’unica cronometro prevista dall’edizione 109 del Giro. Esclusa la possibile riedizione della “crono dei vini” Barbaresco-Barolo in Piemonte, in ribasso anche le quotazioni di quella di Milano (che potrebbe ospitare l’arrivo di una tappa in linea o anche essere del tutto tagliata fuori se non si trovassero i fondi necessari), ecco infatti che la seconda settimana potrebbe aprirsi con una lunga prova contro il tempo tutta toscana con partenza da Viareggio e arrivo a Massa, giornata che sarebbe molto importante in chiave classifica generale dato che si parlerebbe di una distanza di una quarantina di chilometri.

Diversamente da quanto riportato nelle scorse settimane, Viareggio non sarebbe dunque più punto di partenza della tappa in linea che mercoledì 20 si concluderà, con buona probabilità, in quel di Chiavari. Tale frazione, sempre secondo NoiTV, potrebbe invece prendere il via da Porcari, località in provincia di Lucca che è sede del Gruppo Sofidel, il cui brand più conosciuto è Regina, che da quest’anno (e anche per il 2026) è sponsor proprio del Giro d’Italia.

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