Wanty – Nippo – ReUz, il 21enne Wouter Toussaint rivela: “Mi hanno operato per un tumore. Ora torno a correre”

Wouter Toussaint è pronto a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera. Il giovane, promettente corridore della Wanty-Nippo-ReUz non era riuscito a performare al suo livello nella prima parte del 2025: se nel 2024 aveva fatto vedere le sue qualità in qualche occasione, come con il secondo posto nella terza tappa del Giro NextGen con arrivo in salita a Pian della Mussa (dietro solo a Jarno Widar), i primi mesi di quest’annata non lo hanno visto competere per risultati degni di nota nelle corse in Giappone a cui ha partecipato, né tantomeno alle competizioni Under. Il classe 2004 non ha più corso da inizio giugno in poi, per motivi che erano ignoti fino a poco fa. Adesso, però, lo stesso Wouter Toussaint rivela di essersi dovuto fermare a causa di un’operazione per un tumore.

In un’intervista a L1, canale regionale del Limburgo, il giovane corridore ha raccontato: “Quando venivo da una sessione di allenamento, a volte dovevo sdraiarmi sul divano per ore per riprendermi. Non ho fatto alcun progresso neanche nelle corse. In salita riuscito a malapena ad arrivare in cima. L’inizi ad avere dei dubbi: è colpa della squadra? Sono io che non sono più abbastanza bravo? Non sai più dove cercare risposte”. Insospettivo dalla situazione, il medico della Wanty-Nippo-ReUz ha voluto vederci chiaro e ha fatto fare delle analisi del sangue più specifiche, che hanno portato alla luce dei valori anonimi. Da lì una serie di esami, che hanno portato a una diagnosi sconvolgente: il 21enne aveva un tumore alla ghiandola pituitaria, una piccola ghiandola che produce ormoni situata nella parte inferiore del cervello con il compito di regolare alcune funzioni corporee come la crescita e il metabolismo.

A quel punto, Wouter Toussaint ha dovuto interrompere immediatamente la sua carriera per sottoporsi a un intervento chirurgico: “È stato un po’ uno choc, ma era inevitabile. Non avevo idea che potesse succedere a persone giovani e in forma. Ma d’altra parte, ora sapevo di cosa si trattava, quindi potevo andare avanti”. Dopo l’operazione e alcuni giorni in terapia intensiva, il giovane neerlandese è potuto tornare a casa: “Quando mi sono sdraiato e ho visto il sole splendere, volevo solo una cosa: andare in bicicletta fuori”. Adesso il giovane è pronto per riprendere la sua carriera. Dopo qualche mese di stop ha ripreso ad allenarsi e nella prossima stagione sarà ancora nel gruppo con gli Under23, stavolta nella development della Lotto, squadra che in realtà si sta fondendo proprio con la Intermarché-Wanty: “L’anno prossimo devo assicurarmi di poter passare tra i professionisti. Voglio dimostrare che appartengo a quella categoria”. Un sogno ancora possibile, dopo tante difficoltà.

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