© Josef Vaishar

Tour of the Alps 2021, l’ultima è di Felix Großschartner – Simon Yates controlla e conquista la corsa

È Felix Großschartner il vincitore della quinta e ultima tappa del Tour of the Alps 2021. Il corridore della Bora-hansgrohe, che faceva parte della fuga di giornata composta da sedici uomini, ha staccato tutti sulla salita di Lago di Tenno, a 18 chilometri dal traguardo di Riva del Garda, ed è giunto solitario all’arrivo con 34″ di margine sugli ex compagni di fuga Nicolas Roche (Team DSM) e Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation), rispettivamente secondo e terzo. Nessun problema per il leader della corsa Simon Yates (Team BikeExchange), che con la sua squadra ha controllato ed è giunto con il gruppo dei migliori a 40″ dal corridore austriaco, conquistando la classifica finale della gara con un vantaggio di 58″ su Pello Bilbao (Bahrain Victorious) e 1’06” su Aleksandr Vlasov (Astana-Premier Tech).

Ultima occasione per tutti coloro che non sono in classifica e che in salita non possono fare la differenza rispetto ai big, si respira grande motivazione sin dalle fasi di firma. Velocissimo anche il trasferimento, la tappa parte subito con numerosi scatti, che tuttavia si annullano a vicenda. Ci vogliono così venti chilometri affinché si riesca a formare un primo vero tentativo, attorno al quale nascerà poi l’azione che caratterizzerà gran parte della giornata. Al comando si portano infatti Vadim Pronskiy (Astana – Premier Tech), Felix Großschartner (BORA – Hansgrohe), Alessandro De Marchi, Daniel Martin (Israel Start-Up Nation), Tony Gallopin (AG2R Citroën Team) Nicolas Roche (Team DSM) e Michael Storer (Team DSM), ai quali si aggiungono rapidamente Thibaut Pinot (Groupama – FDJ) e Matteo Fabbro (BORA – Hansgrohe), creando subito un gruppetto molto interessante.

Vedendo che il gruppo non sembra preoccuparsi di questa azione, non tardano a seguire l’azione anche Hermann Pernsteiner (Bahrain Victorious), Callum Scotson (Team BikeExchange), Julen Amezqueta (Caja Rural-Seguros RGA) e Iván Ramiro Sosa (INEOS Grenadiers), con quest’ultimo che perde l’attimo e si ritrova poi ad inseguire assieme a François Bidard (AG2R Citroën Team) e Georg Steinhauser (Tirol KTM Cycling Team). I due terzetti non impiegano tuttavia molto tempo a rientrare sui battistrada, che diventano così in 16 sul primo GPM di giornata, dove invece si infrangono le speranze di Daniel Savini (Bardiani-CSF-Faizanè), partito troppo tardi, così come Edward Ravasi (Eolo-Kometa), il cui scatto dal gruppo era arrivato quando il ritardo era ormai già superiore ai due minuti.

Con nuovamente la BikeExchange a tenere sotto controllo la corsa, il gruppo non concede mai più di un picco iniziale di 2’50”, scesi rapidamente intorno ai due minuti. Lavorando specialmente in discesa e nei brevi tratti di falsopiano, la formazione australiana mantiene così un ritardo che oscilla intorno ai 90 secondi fino al primo passaggio a Riva del Garda, dove i battistrada giungono frazionati a causa della discesa tecnica. Davanti rimangono dunque Pinot, Großschartner, De Marchi, Roche, Amezqueta, Steinhauser e Gallopin, che iniziano la prima ascesa di Lago di Tenno con poco più di due minuti di vantaggio sul plotone, tirato dalla Trek-Segafredo. Durante la salita, i sette fuggitivi rimasti non si danno battaglia e collaborano, scollinando assieme con un vantaggio di 1’10” sul gruppo, dal quale si sono staccati diversi uomini, e di una trentina di secondi su alcuni ex compagni di fuga.

Iniziata la discesa, Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo) prova ad allungare sul plotone, rischiando anche di cadere in una curva, mentre i corridori al comando affrontano la picchiata compatti, transitando nuovamente dal traguardo per iniziare l’ultimo giro con un margine di 27″ su Storer e poco più di un minuto sul plotone, che nel frattempo ha riassorbito Brambilla e quasi tutti gli ex fuggitivi. Affrontando l’ultima salita (nuovamente quella del Lago di Tenno), l’australiano del Team DSM sembra riuscire ad avvicinarsi ai sette fuggitivi, ma l’accelerazione di Großschartner vanifica l’inseguimento del 24enne. L’austriaco della Bora-hansgrohe riesce subito a fare il vuoto sugli altri compagni d’avventura, tra i quali solo Roche e De Marchi riescono a rimanere in vista del solitario attaccante.

Con il passare dei chilometri, però, Großschartner aumenta il proprio vantaggio, mentre il gruppo, che si era riavvicinato a 44″, rallenta l’andatura dopo una caduta che vede coinvolti diversi corridori dell’Astana-Premier Tech (tra cui Aleksandr Vlasov, subito ripartito) e della Bahrain Victorious; a terra anche Brambilla che, per questo motivo, giunge poi attardato al traguardo. Großschartner transita in cima alla salita con un vantaggio di più di 50″ su De Marchi e Roche, con il plotone che scollina a pochi secondi dalla coppia di inseguitori. In discesa, l’austriaco decide di non rischiare, amministrando il proprio vantaggio e giungendo all’arrivo con poco più di mezzo minuto sui due ex compagni di fuga, che riescono a mantenere una manciata di secondi sul gruppo andando così a completare il podio di giornata, mentre la volata per il quarto posto vede Gianni Moscon (Ineos Grenadiers) battere Alejandro Osorio (Caja Rural-Seguros RGA).

Risultato Tappa 5 Tour of the Alps 2021

Classifica Generale Finale Tour of the Alps 2021

pub • SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.