Pinarello-Q36.5, Sam Bennett rivela di aver subito un intervento al cuore nei mesi scorsi

Sam Bennett si è dovuto fermare completamente a causa di un intervento al cuore. A rivelarlo è lo stesso corridore irlandese, che spiega di essersi sottoposto a operazione chirurgica dopo che nel mese di novembre ha improvvisamente avvertito palpitazioni e aritmie che lo hanno portato a scoprire di avere una fibrillazione atriale. Dopo gli esami necessari il portacolori della Pinarello – Q36.5 è stato dunque operato a Francoforte, in Germania, dove il 18 novembre è stato sottoposto a un intervento di ablazione che ha risolto completamente il problema, pur ovviamente costringendolo a un lungo periodo di riposo forzato di quasi due mesi, avendo ripreso ad allenarsi solo da pochi giorni.

“È piuttosto semplice – ha spiegato a The Irish Times – Entrano da una vena della gamba e bruciano le parti difettose che possono causare un battito cardiaco irregolare. Se dovessi condividere un messaggio, sarebbe che se le persone possono permettersi uno smartwatch con rilevamento del battito, possono individuarlo sul momento. Queste rilevazioni potrebbero non essere le più accurate, ma sono sufficienti per consentire a uno specialista di capire cosa sta succedendo e agire di conseguenza”.

Reduce da alcune stagioni complesse, il classe 1990 sottolinea che “la fibrillazione atriale è piuttosto comune e può essere curata”, ritenendo che “il problema potesse affliggerlo già da diversi anni. “Ho riferito al cardiologo ciò che ho provato nelle ultime due o tre stagioni. Non è certo, ma è possibile che avessi dei mini episodi durante gli sprint, perché sentivo sempre che qualcosa non andava – aggiunge – Non riuscivo a spingere a fondo. Iniziavo la volata che mi sentivo bene, ma quando mi alzavo dalla sella dovevo semplicemente sedermi di nuovo, anche se non ero pieno di lattato. Era davvero strano”.

Il 35enne spera dunque ora di poter riprendere le competizioni a marzo, dandosi come obiettivo primario di tornare a correre un grande giro, magari anche il Tour de France se dovesse riuscire a ritrovare la gamba di un tempo: “Voglio solo tornare al mio miglior livello. Voglio essere rilevante in gara, non voglio fare solo numero”.

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