Clásica de Almería 2026, Matteo Moschetti chiude ancora in terza posizione: “Ho cercato di dare il massimo nello sprint, ma oggi è andata così”

Matteo Moschetti chiude in terza posizione la Clásica de Almería 2026. Il velocista lombardo ha iniziato la stagione 2026 collezionando una serie di podi in tutte le competizioni a cui ha preso parte: dal debutto stagionale all’AlUla Tour, dove ha chiuso sul terzo gradino del podio nella prima frazione, passando per la seconda tappa dell’Etoile de Bessèges, fino alla odierna corsa andalusa, che in passato aveva già conquistato. Nonostante il comprensibile rammarico per non aver centrato la vittoria, andata a Biniam Girmay (NSN Cycling), il corridore della Pinarello-Q36.5 Pro Cycling si è detto soddisfatto del lavoro svolto, mostrando fiducia in una crescita futura soprattutto dal punto di vista del lavoro di squadra.

“È stata una giornata frenetica, come sempre qui ad Almería. Però penso che siamo stati bravi a riusciti a rimanere sempre in una buona posizione, controllando la corsa, e poi ho cercato di dare il massimo nello sprint, ma oggi è andata così”, ha dichiarato ai nostri microfoni il classe 1996, che si è mostrato comunque molto sorridente e sereno del risultato.

Una impressione che si conferma anche in seguito, quando approfondisce il discorso riguardo i suoi compagni e sul lavoro corale: “Credo che fossimo davvero ben piazzati a 700 metri dall’arrivo, poi è arrivato Girmay ben supportato dai suoi compagni. Ho cercato di prendere la sua ruota e Emils (Liepins) a quel punto si sarà detto ‘il mio lavoro è fatto’, ma è stato comunque un buon lavoro di squadra da parte di tutti. Ci sono alcuni ragazzi nuovi nel team, non è ancora facile trovare la giusta intesa, ma penso che alla fine abbiamo fatto davvero un buon lavoro.”

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