Bay Crits 2021, evento cancellato: “Il governo non ci ha dato risposta entro il termine”

Continuano le cancellazioni di corse in Australia. Dopo il Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e l’Herald Sun Tour, anche i Bay Crits, tradizionalmente prima competizione dell’anno e spostati nel 2021 a fine gennaio, non si terranno. Salta dunque l’evento che avrebbe dovuto fare da collante tra i campionati nazionali e il Santos Festival of Cycling, istituito al posto della corsa a tappe World Tour, svolgendosi il 30 e il 31 gennaio. La cancellazione naturalmente ha come motivo primario il coronavirus e le difficoltà organizzative ed economiche che ha portato con sé, in particolare con il dietrofront di Visit Victoria: la mancanza di certezze dal governo ha reso impossibile continuare a preparare l’organizzazione.

Il direttore della corsa John Trevorrow ha dichiarato a SBS Cycling Central: “È davvero deludente, pensavo che sarebbe stata una meravigliosa estate di ciclismo. Con tutti i drammi che abbiamo avuto con il Covid e la pandemia… Il Tour Down Under ha un format differente quest’anno, penso che abbiano fatto un ottimo lavoro. Pensavo sarebbe stato grande continuare l’estate con il Bay Crits, i campionati nazionali e Warrnambool, così almeno ci sarebbe stato qualcosa”.

Il governo non è riuscito a darci una risposta entro inizio gennaio – prosegue – e dato che si tiene a gennaio è troppo tardi. Non posso biasimarli, potete immaginare di quante cose si debbano occupare con il Covid. Io ho aspettato fino all’ultimo giorno possibile e non ho ricevuto risposte sui fondi. Senza una decisione dal governo, dobbiamo solo lavorare su un’edizione più grande e migliore per il 2022. Penso che avremo tre giorni pieni di eventi l’anno prossimo”.

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