Q36.5 Pro Cycling, preso anche Brent Van Moer: “Sono un corridore che ama attaccare e qui posso farlo di nuovo”
Brent Van Moer lascia la Lotto dopo undici anni. Prodotto del vivaio del team belga, con il quale è passato professionista nel 2019, il classe 1998 saluta la squadra che lo ha formato e fatto crescere per trovare nuove opportunità alla Q36.5 Pro Cycling, formazione che si sta rivelando fra le più attive in questa sessione di CicloMercato. Affermatosi come un corridore intraprendente e sempre votato alle azioni offensive, anche dalla lunga distanza, il 27enne fiammingo ha scelto la sua destinazione proprio per la possibilità di giocarsi maggiormente le sue carte con uno stile di gara più offensivo, cosa che non è stato più in grado di fare nella sua attuale squadra nella quale si è tramutato in un corridore al servizio di Arnaud De Lie.
L’obiettivo con la compagine elvetica sarà dunque quello di aggiornare un palmarès al momento fermo all’unico successo ottenuto, una bella vittoria di tappa al Giro del Delfinato con una azione dalla distanza. Quarto quest’anno alla Omloop Het Nieuwsblad, nonché quinto al GP Denain, il corridore belga fa delle classiche di questo tipo uno dei suoi obiettivi principali di carriera, anche se ha già dimostrato qualità anche nelle brevi corse a tappe mosse, come dimostra il podio al Giro di Vallonia 2023 e il quinto posto alla 4 Giorni di Dunkerque, risultati che sono anche preziosi per la caccia ai punti della sua nuova squadra.
“Per me era giunto il momento di fare un cambiamento – spiega – C’erano altre squadre interessate, ma qui ho trovato una visione che mi piaceva. È una squadra che vuole crescere. Cercavano qualcuno per un ruolo libero nelle Classiche, hanno dimostrato fiducia nelle mie capacità e credono che io possa vincere di nuovo. Realisticamente non dirò che vincerò il Giro delle Fiandre, ma le classiche più piccole come GP Denain, Nokere Koerse o Ronde van Limburg mi si addicono. Mi sostengono nel mio desiderio di diventare di nuovo quel corridore aggressivo. Quella fiducia e un po’ di fortuna nelle gare possono portarti lontano […] “Sono un corridore che ha bisogno di correre con una fuga dalla distaza o un attacco tardivo. Nel 2021 ho dimostrato di poterlo fare con successo al Dauphiné e quasi alla Tirreno Adriatico, alla Ronde van Limburg (dove è stato mandato nella direzione sbagliata mentre era in testa, ndr) e al Tour de France. Non è facile vincere in fuga perché il ritmo al giorno d’oggi è altissimo, ma spero davvero di poter provare di nuovo quella sensazione di vittoria”.
Ad accoglierlo è il team manager Doug Ryder: “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Brent van Moer. Dopo dieci anni di dedizione e lealtà all’interno della squadra Lotto, Brent è ora alla ricerca di una nuova sfida in cui poter correre con una certa libertà e aggressività e riscoprire la mentalità vincente che da sempre lo contraddistingue. È un corridore coraggioso e aggressivo che non ha mai paura di correre rischi, e questo stile di corsa riflette lo spirito che vogliamo mostrare come squadra. L’esperienza e la voglia di vincere di Brent porteranno forza e ispirazione al nostro gruppo mentre continuiamo ad andare avanti e a raggiungere i nostri obiettivi come squadra”.
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