MTB, rientro con brivido per Mathieu van der Poel, undicesimo e vicinissimo a una caduta sulle pietre: “È stata dura, ma sono sforzi di cui ho bisogno”

Venerdì 21 agosto si è svolta la prova corta della tappa di Coppa del Mondo MTB 2026 di Les Gets, che ha riscosso particolare interesse per via della presenza di Mathieu van der Poel. Il neerlandese tornava in azione a distanza di un mese dalla sua ultima apparizione agonistica, che fu la splendida vittoria, su asfalto, dell’ultima tappa del Tour de France 2026. Il campione della Alpecin-Premier Tech punta molto sul Mondiale MTB di Val di Sole 2026, in programma nel prossimo fine settimana, e ha affrontato la gara francese con l’idea di affinare la sua preparazione nella specialità.

Alla fine, Van der Poel, che sarà poi in gara anche domenica sulla distanza “olimpica”, ha chiuso all’undicesimo posto. Per lui, una prova in rimonta (era partito dalla posizione numero 41 in griglia), condizionata però da una “quasi-caduta”, durante un passaggio sulle pietre. VDP ha perso il suo bilanciamento, ha perso la presa del manubrio con la mano sinistra ed ha finito per colpire la canna del telaio, riportando una leggera contusione.

“Mi ha fatto più male di quanto avrei voluto – le parole di un Van der Poel comunque sorridente nell’immediato dopogara, riportate da WielerFlits In generale, la gara è stata molto faticosa, ma me lo aspettavo. È stata dura. Il piano era di risalire il più velocemente possibile nella prima metà del gruppo, perché sapevo che poi questo si sarebbe spaccato a metà. Però, non sono mai riuscito a recuperare completamente, è stata una vera lotta per tutta la gara”.

Van der Poel guarda comunque con ottimismo alla prova lunga di domenica 23 agosto: “Sono questi gli sforzi di cui ho bisogno – il commento del neerlandese – Certo, domenica sarà una situazione completamente diversa da quella di oggi. Di sicuro, per me è stato un ritorno doloroso”.

La gara, chiusa da Van der Poel, al posto numero 11, è stata vinta dal francese Adrien Boichis, già protagonista anche su strada nei mesi scorsi con la maglia della Red Bull-Bora-hansgrohe, davanti al connazionale Luca Martin e al tedesco David List. Quinta piazza per l’italiano Simone Avondetto., quindicesimo Juri Zanotti e 18esimo Luca Braidot.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!