Doping, Armstrong: “In tutto lo scandalo mi è costato 111 milioni di dollari. Investire su Uber ha salvato la mia famiglia”

Il caso Lance Armtrong è costato al ciclista americano circa 111 milioni di dollari in tutto. Lo scandalo doping più famoso della storia dello sport ha avuto una risonanza mediatica senza precedenti, con la famosissima intervista nel programma di Oprah Winfrey seguita in diretta da milioni di telespettatori. Il vincitore di sette Tour de France, poi revocati, ha di recente ammesso che l’evento gli è costato una cifra considerevole, tra risarcimenti, spese legali e mancati guadagni. Di recente l’ex atleta ha raggiunto un accordo con gli USA per un risarcimento da 5 milioni di dollari, in una causa per frode che potenzialmente avrebbe potuto costargli ben 100 milioni di dollari.

L’ex ciclista si è espresso sulla sua ultima causa in un’intervista all’emittente televisiva CNBC: “Non pensavo ne sarei uscito illeso, l’accordo con loro per cinque milioni di dollari era probabilmente il decimo. Ci sono stati molti casi giudiziari, e la squadra, a mia insaputa, aveva assicurato buona parte dei miei stipendi e quasi tutti i miei bonus. Conoscevo una delle compagnie assicurative, ma poi cominciavano ad arrivare una dopo l’altra, e non sapevo chi fossero”.

Armstrong ha poi rivelato la cifra persa per lo scandalo doping, rivelando l’affare che ha salvato la sua famiglia: “Vi shockerà, ma facendo un conteggio totale delle spese, comprendendo i mancati guadagni, le spese legali e gli accordi, ho perso circa 111 milioni di dollari. Quindi non sento di esserne uscito facilmente. Per fortuna ho fatto decine di milioni di dollari investendone 100.000 su Uber. Non dico quanto mi ha fruttato, ma è davvero tanto. Ha salvato la mia famiglia“.

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