Donne, Claudia Cretti torna a correre nel paraciclismo: “È un nuovo inizio”

L’incubo di Claudia Cretti sembra proprio essere finito. La giovane atleta bergamasca, caduta rovinosamente nel corso del Giro Rosa 2017, ha dovuto affrontare da allora una lunga riabilitazione che la sta portando a riappropriarsi della propria vita e delle proprie passioni. Dopo essere andata a sbattere violentemente con la testa contro un guard rail, fu immediatamente trasportata all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento, per poi esser trasferita al centro specialistico Rummo dove fu immediatamente operata per ridurre l’emorragia cerebrale a seguito di un trauma cranico grave.

Claudia farà parte di Born to Win, realtà marchigiana in grande sviluppo e si dedicherà al paraciclismo. “Una grande emozione e un traguardo importante – spiega tramite le colonne de La Stampa – Spero di poter arrivare a Tokyo 2020. Devo ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini. Per me è un nuovo inizio. Mi trovavo benissimo con le compagne. È stato un onore poterle conoscere e ora correre con loro. La mia ispirazione è Alex Zanardi: l’ho visto e conosciuto. Ha una forza incredibile, vorrei poter seguire il suo percorso”.

Il ritorno in bicicletta è stato un momento chiave: “Ho chiesto a mia mamma se potevo pedalare solo dopo tanti mesi di riabilitazione. Lei subito non ha risposto, mi ha detto sì dopo due giorni. Così sono uscita con mio fratello pedalando sulle piste ciclabili, la prima volta abbiamo fatto qualche chilometro e poi ci siamo fermati a bere un caffè. Ero felicissima. La speranza che avevo nel cuore era di poter continuare“.

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