X2O Trofee, individuato lo spettatore che ha rischiato di far cadere Van Der Poel: “Vuole scusarsi personalmente”

Mathieu Van Der Poel continua a dominare nel ciclocross, anche contro gli imprevisti. Il corridore della Alpecin-Deceuninck si è imposto nella prova dell’X2O Trofee di Loenhout, dove ha attaccato già nei primi giri. Seguito soltanto da Wout Van Aert, il neerlandese è rimasto da solo quando il suo eterno rivale è stato vittima di una foratura lontano dai box, che gli ha impedito di giocarsi le sue possibilità di vittoria. Il campione del mondo è così andato da solo fino al traguardo, cogliendo l’ennesimo successo. Prima ancora di attaccare, però, il classe ’95 se l’è vista brutta in uno dei primi giri, quando uno spettatore ha toccato il manubrio della sua bicicletta, rischiando di provocare una caduta. Per fortuna non è successo nulla, ma ancora una volta il corridore ha vissuto un pericolo a causa dell’imprudenza del pubblico.

Subito dopo la gara, lo spettatore che ha toccato il manubrio del neerlandese rischiando di provocare una caduta è stato rintracciato dalla polizia, che lo ha interrogato. Lo racconta Christophe Impens di Golazo, società organizzatrice dell’X2O Trofee: “La polizia ha visionato il filmato e ha cominciato a cercare lo spettatore di sua iniziativa. Quindi l’uomo è stato preso per un interrogatorio. Ho sentito che era piuttosto scioccato per quello che è successo, non era intenzionale. Spetta alla polizia decidere se fosse intenzionale o no. Ma vorrei comunque dire che ci sono 15.000 persone alla corsa, 15.000 tifosi, e tutti quanti si sono comportati in maniera esemplare. Spero che Mathieu non abbia preso la cosa troppo seriamente. Lo spettatore stesso vuole scusarsi con Mathieu personalmente. L’UCI ha presentato un reclamo agli organizzatori, quindi sarà certamente investigato. Spero che tutto si risolva amichevolmente e che Mathieu accetti le scuse dell’uomo. Questa è la cosa più importante”.

Subito dopo la corsa, prima ancora di rivedere le immagini, Mathieu Van Der Poel aveva dichiarato: “Penso che lo spettatore stesse solo supportando, senza guardare dietro di me. Non so davvero cosa sia successo, ma sono stato molto fortunato perché è successo sul manubrio e sono riuscito a tenerlo dritto in un settore piuttosto veloce. Ma sono cose che possono succedere quando c’è molta gente. Ripeto, non ho avuto la sensazione che fosse intenzionale. Ovviamente non ho ancora guardato il filmato ma penso che, come succede a volte, il pubblico stesse solo tifando con enfasi e a volte si dimentica che stanno arrivando altri corridori. Penso sia andata così”.

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