XDS Astana, Christian Scaroni non sarà alla Strade Bianche: “Finito il primo blocco di gare, ora vado in altura – Mi paragonano a Valverde? Fossi la sua metà sarei già a buon punto”

Con il sesto posto al Trofeo Laigueglia 2026 Christian Scaroni ha concluso la prima parte della sua stagione agonistica. Il portacolori della XDS Astana ha già 15 giorni di gare alle spalle, da gennaio a oggi, con tre vittorie, alla Classica de Morvedre 2026, nell”ultima tappa del Tour of Oman 2026 e nella conseguente generale, due secondi, e un terzo posto nel ruolino di marcia. Complessivamente – statistica notevole – il bresciano ha chiuso per 10 volte fra i migliori 10, in queste 15 giornate di gara. Ora Scaroni si prende giusto qualche giorno di riposo, non avendo messo la Strade Bianche 2026 nel suo programma, per poi iniziare a preparare la seconda fetta della sua annata.

“Ho avuto un inizio di stagione super positivo – le parole del corridore bresciano ai nostri microfoni – Sono alla fine di un blocco e dopo il Laigueglia stacco un po’ e mi prendo qualche giorno di riposo. È stato un inizio di anno molto impegnativo, con molte corse, durante le quali abbiamo raccolto tanto. Dopo questo breve stacco andrò in altura e inizierò a preparare le prossime corse che saranno ancora più importanti”. Scaroni dovrebbe avere nel mirino, infatti, il Trittico delle Ardenne e, più in là, il Giro d’Italia 2026,

In termini di risultati, il bresciano sta ricalcando quanto fatto nel 2025, quando fu a lungo uno dei corridori più produttivi al mondo. Oggi, per quel che riguarda il 2026, ha già raccolto 896 punti UCI: nel conteggio dell’anno solare (che però non è una delle classifiche ufficiali stilate dall’UCI) è attualmente secondo, alle spalle del solo Mauro Schmid (Jayco-AlUla, che è a quota 1070).

A 28 anni compiuti, Scaroni è arrivato quindi nel pieno della sua maturità agonistica: “Ho dovuto rispettare i miei tempi, che sono arrivati ora – il pensiero del corridore italiano, arrivato a quota 10 vittorie in carriera – Speriamo di raccogliere adesso il più possibile. Sicuramente vedere gente come Paul Seixas… Se penso a dove ero io a 19 anni e dove sono adesso, è una cosa impensabile. Gli anni migliori della carriera per me stanno arrivando adesso, cercherò di godermeli e di divertirmi”.

La vittoria di Scaroni nell’ultima tappa del Tour of Oman 2026, in cima a Jabal Al Akhdhar (o Montagna Verde), ha fatto muovere paragoni importanti, tanto che qualcuno ha fatto il nome di un giovane Alejandro Valverde… “Con le dovute proporzioni… – la risposta di Scaroni – Valverde ha vinto corse importantissime e fossi la metà di quello che era lui, sarei già a buon punto. Le nostre caratteristiche potrebbero essere anche simili, ma sempre con le dovute proporzioni”.

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