Visma | Lease a Bike, Jonas Vingegaard pronto al debutto: “Mi sento bene, punto alla vittoria qui e al Giro. Pogačar imbattibile? Gli esperti possono dire quello che vogliono, non mi interessa”
Jonas Vingegaard torna ad attaccare il numero sulla schiena alla Parigi-Nizza 2026. Costretto a rimandare l’esordio stagionale dopo una caduta in allenamento e un periodo di malattia, il danese inizierà la sua ottava stagione da professionista affrontando la corsa transalpina, primo step in vista del suo primo obiettivo di quest’anno, quel Giro d’Italia che, in caso di successo, gli permetterebbe di completare la Tripla Corona dei Grandi Giri. Nonostante sia al debutto, il 29enne vuole partire subito forte e proverà a far sua la Corsa verso il Sole, dove è già salito sul podio nell’edizione 2023 chiudendo terzo alle spalle del rivale Tadej Pogačar, con il quale quest’anno si scontrerà solo (almeno per ora) al Tour de France.
“Mi sento bene – ha dichiarato Vingegaard alla vigilia della gara francese – Ho trascorso un inverno intenso, l’allenamento è andato molto bene e siamo al via con una squadra forte. Ovviamente la prima gara della stagione è sempre emozionante e gli avversari hanno più chilometri nelle gambe, ma non vedo l’ora di partecipare a questa bellissima corsa. Ogni volta che mi schiero alla partenza, voglio sempre puntare alla vittoria“.
Il danese è poi ritornato sulla caduta in allenamento di fine gennaio: “In realtà non è stata così grave – ha ammesso in un’intervista a Sporza – Sembrava peggio di quanto fosse in realtà. Il giorno dopo potevo già allenarmi di nuovo, quindi non è stata una caduta così grave. Ovviamente non è mai piacevole cadere, ma alla fine per me non ha avuto grandi conseguenze. Dopo quella caduta mi sono ammalato, quindi ho dovuto cambiare un po’ i miei piani. Ma non è stato un grande contrattempo. I miei allenamenti sono andati bene e spero di essere in forma. Sono pronto per gareggiare“.
Come detto, il primo grande obiettivo del 2026 sarà il Giro d’Italia: “Voglio davvero puntare alla vittoria al Giro. Ho già vinto il Tour e la Vuelta, quindi ho naturalmente grandi ambizioni per il Giro. Non molti corridori ci sono riusciti [a fare la tripletta] prima di me, quindi sarebbe bello”. Il 29enne respinge l’ipotesi che, partecipando alla Corsa Rosa, voglia evitare il confronto con Pogačar, che lo ha battuto negli ultimi due Tour: “Pogačar imbattibile? Gli esperti possono dire quello che vogliono. Non mi interessa. Mi concentro sul mio programma“.
Il vincitore dell’ultima Vuelta ha poi detto la sua sui nuovi giovani fenomeni come Isaac Del Toro e Paul Seixas: “Sono ovviamente talenti molto grandi. Entrambi hanno iniziato molto bene la stagione. Sarà molto interessante vedere come andrà la loro stagione. Mi aspetto che vincano molte gare e che lotteranno per i Grandi Giri“.
Infine, un pensiero anche su Remco Evenepoel: “Anche lui ha iniziato alla grande, lo abbiamo visto a Maiorca e a Valencia. Ha avuto un piccolo contrattempo all’UAE Tour. Ma io dico sempre che quello che fai in primavera non conta per l’estate. Anche lui sarà molto forte. Il fatto che ora corra per un’altra squadra non fa molta differenza per me. Già l’anno scorso al Tour era uno dei miei favoriti, e ora non sarà diverso“, ha concluso Vingegaard.
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