Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Quinn Simmons: “Non avevo mai vinto una volata prima d’ora. Il finale era come nella pedalata di gruppo che faccio in inverno”
Grande soddisfazione per Quinn Simmons, che conquista la quarta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il campione nazionale statunitense esulta sul traguardo di Montrond-les-Bains grazie allo sprint vincente nel gruppetto dei fuggitivi, che è riuscito di poco ad anticipare il rientro del gruppo. Per il corridore della Lidl-Trek si tratta del primo centro stagionale, dopo il secondo posto al GP Indurain di aprile, e un ritorno sul podio dopo un anno, visto che l’ultimo successo lo aveva ottenuto al Giro di Svizzera 2025. Un’azione nata come di consueto per lui con un attacco da lontano, ma che poi concretizzata con una volata, come non era mai riuscito a fare prima d’ora in carriera.
Al termine della tappa, Quinn Simmons ha commentato il successo ai giornalisti presenti, tra cui i nostri inviati, partendo dalla soddisfazione per aver conquistato un altro successo con la maglia americana: “Non si sa mai quando sarà l’ultima occasione di vincere con la maglia nazionale. Devi riconquistarla ogni anno. Sono davvero orgoglioso di correre con questa maglia, di far parte di questa squadra e di correre con questi ragazzi. Portare questa bandiera in Europa è qualcosa di bellissimo per me”.
Passando all’analisi della corsa, il gruppo ha fatto di tutto per cercare di riprendere i fuggitivi e lo statunitense ammette che pensava di non farcela: “In realtà non so quanto fossero vicini. Non mi sono mai voltato e, ovviamente, non avevamo l’ammiraglia dietro al nostro gruppo, quindi non ho sentito molte informazioni. A dire il vero, quando avevamo solo un minuto e mezzo di vantaggio a circa 70 chilometri dall’arrivo, non ci credevo. Però volevo una giornata dura all’attacco per prepararmi a quello che verrà. Quindi ti butti a capofitto e dai tutto. Poi non avevo mai vinto una volata prima d’ora, è davvero bello”.
Una vittoria che serve anche per aumentare il morale nel team, in vista di un fine settimana in cui i capitani Juan Ayuso e Mattias Skjelmose proveranno a giocarsi il successo finale: “Credo che tutta la squadra stia andando molto bene. Possiamo essere davvero orgogliosi della prestazione di ieri, arrivando così vicini al risultato. Abbiamo due specialisti delle cronometro che puntano alla classifica generale e il resto di noi usa a malapena la bici da cronometro. Penso che questo dimostri la qualità di tutti noi: siamo ancora pienamente in corsa. Abbiamo due corridori molto ben piazzati in classifica generale e un fine settimana molto impegnativo davanti”.
Lo statunitense svela poi un’altra particolarità del finale odierno, in quanto ha rivissuto le stesse sensazioni delle gare amatoriali che fa durante la preparazione off-season: “A essere sincero, forse non avrà senso per molti, ma in inverno partecipo una volta a settimana a una pedalata di gruppo che finisce con uno sprint molto simile. Sono circa 15 chilometri in discesa ad alta velocità. So che se parto da lontano non sono particolarmente esplosivo, ma per 30 secondi non sono in molti a riuscire a superarmi. Quindi mi sono semplicemente detto che era come quello sprint e mi sono lanciato. È incredibile come l’arrivo di oggi abbia dato quasi esattamente la stessa sensazione”.
Per Simmons arriva così una vittoria che ripaga il lavoro svolto, dopo un anno da quella vittoria al Giro di Svizzera, con dedica speciale a Gino Mäder: “Qualunque cosa faccia in futuro, quella vittoria in Svizzera resterà la più importante della mia carriera, almeno a livello personale. Però questa è comunque una tappa del Giro del Delfinato. Se non facessi più nulla per il resto della stagione, potrei già considerarla una buona annata. Mi sento come se mi fossi tolto un peso dalle spalle. È passato un anno dall’ultima volta che ho alzato le braccia al cielo. Ora ho vinto una tappa nelle due più grandi corse a tappe di una settimana, entrambe con la maglia nazionale. Per me è qualcosa di davvero speciale”.
| Crea la tua Fantasquadra per la seconda parte dell'anno: montepremi minimo di 1.250€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |











