Soudal Quick-Step, Patrick Lefevere si sbilancia sul futuro di Evenepoel: “Se sarà soddisfatto al termine del Tour non vedo perché debba cambiare squadra”

La telenovela Remco Evenepoel continua ad impensierire la Soudal Quick-Step. Anche a pochi giorni dal via del Tour de France il futuro del fuoriclasse belga continua ad essere sempre al centro delle attenzioni mediatiche, con le indiscrezioni dei numerosi approcci da parte di Red Bull-Bora-hansgrohe, Ineos Grenadiers e, recentemente, Lidl-Trek, che continuano a rimbalzare tra gli addetti ai lavori, andando a creare una situazione sicuramente non ideale a pochissime ore dal via di Lille in programma il prossimo 5 luglio. L’ultimo a parlare della questione è l’ormai ex team manager della formazione belga Patrick Lefevere che, in un’intervista rilasciata al giornalista britannico Daniel Benson, ha parlato della situazione di Evenepoel e di quelli che potrebbero essere gli scenari futuri a partire dal termine della Grande Boucle.

“Quella sul futuro di Evenepoel è diventata una domanda estremamente noiosa. – esordisce Lefevere – Questa storia ciclicamente torna alla ribalta e anche questa volta spero che non contribuisca a distrarre la squadra dall’obiettivo Tour de France”. Le ultime settimane non sono state per nulla semplici in casa Wolfpack, con alcune notizie circolate negli ultimi giorni che evidenziano un certo malumore nella squadra a causa della gestione del nuovo CEO Jurgen Foré, che ora si troverà a gestire un’altra situazione estremamente delicata: “Io non sono più il boss – spiega l’ex dirigente – quindi ora è tutto in mano a Jurgen. Non parliamo spesso di questa cosa ma in passato è capitato che mi chiedesse consiglio sui corridori e sul loro futuro, ma alla fine è lui a decidere e a fare quello che vuole”.

La sfida, però, non sarà affatto semplice, soprattutto alla luce dei budget mostruosi a disposizione di alcune squadre WorldTour: “È complicato competere contro squadre con budget vicini ai 50 milioni di euro, ma in ogni caso credo che Jurgen stia facendo un buon lavoro. Per Remco si parlava di Red Bull, di Ineos, e ora si è aggiunta anche la Lidl- Non so se queste offerte sono vere, ma so che queste voci durano da tempo e non si sono mai fermate sin da quando Remco ha vinto il suo primo mondiale”.

In conclusione Lefevere fa anche la sua previsione sul futuro di Evenepoel che, a suo parere, sarà molto influenzato dal risultato finale del Tour de France: “Se esce dal Tour felice non vedo perché debba cambiare squadra. Anche se cambiare ambiente crea nuove ambizioni, lui qui conosce tutto della squadra. Molte grandi squadre non stanno facendo meglio di noi, pur avendo più soldi. In ogni caso se qualcuno vorrà Remco già nel 2026 dovrà pagare, e questo non farà felici gli sponsor”.

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