Presentazione Percorso e Favoriti E3 Saxo Classic 2025

La stagione delle Classiche del Nord è ormai entrata a pieno regime e venerdì 28 marzo vivrà il suo appuntamento con la E3 Saxo Classic 2025, una delle gare più incerte e selettive dell’intero calendario di muri e pavé. La competizione, di categoria WorldTour, raccoglierà al via alcuni dei migliori corridori al mondo e si annuncia decisamente combattuta, anche se c’è un favorito d’obbligo che spicca rispetto alla concorrenza. Il percorso comunque offre ben pochi attimi di respiro e le insidie possono palesarsi dietro ogni curva e durante ogni tratto di porfido. In gara ci sono 25 squadre, ovvero le 18 formazioni WorldTour e sette realtà di categoria Professional.

ORARIO DI PARTENZA: 12:45
ORARIO D’ARRIVO (PREVISTO): 17:13-17:50
DIRETTA TV E STREAMING: 16:00-17:45 Eurosport 2 / 14:00-18:15 Eurosport, Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #E3SaxoClassic

Albo d’oro recente E3 Saxo Classic

2024 VAN DER POEL Mathieu
2023 VAN AERT Wout
2022 VAN AERT Wout
2021 ASGREEN Kasper
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 STYBAR Zdeněk
2018 TERPSTRA Niki
2017 VAN AVERMAET Greg
2016 KWIATKOWSKI Michał
2015 THOMAS Geraint
2014 SAGAN Peter

Percorso E3 Saxo Classic 2025

Harelbeke – Harelbeke (208,8 km)

Il percorso è di fatto confermato rispetto all’edizione 2024 e, di conseguenza rimane sulla linea di quanto disegnato anche nelle stagioni passate. La partenza è fissata ad Harelbeke, che sarà anche il luogo d’arrivo, 208,8 chilometri più tardi. La prima parte di gara sarà abbastanza tranquilla e la quiete verrà poi interrotta dal Katteberg (750 metri al 6%), ovvero il primo muro di giornata, seguito dai 1500 metri di pavé di Holleweg. A breve distanza ci sarà poi un altro tratto in porfido, quello di Paddestraat. Tutto questo sarà però un antipasto a quel che il tracciato proporrà a partire dagli 88,7 chilometri di corsa, quando i corridori dovranno mettere sotto le ruote il muro di La Houppe (1,8 km al 4,8%).

In rapida successione ci saranno infatti il Kanarieberg (1050 metri al 7,7%, con punta massima al 14 per cento) e, dopo 105 km di gara, il passaggio sull’Oude Kruisberg (800 metri al 4,8%, con punta al 9 per cento). Si entrerà a quel punto nella seconda metà di corsa, che inizierà con le fatiche necessarie per superare il Knokteberg (1260 metri al 7%, con punta al 13 per cento), l’Hotondberg (1200 metri al 4%) e il Kortekeer (1000 metri al 6,4%, con punta al 17 per cento). In cima a quest’ultimo saremo a 85 chilometri dal traguardo e a poche centinaia di metri dall’inizio di un muro mitico, il Taaienberg (700 metri al 6,3%, con punta al 16 per cento), breve ma durissimo, che potrà già rappresentare un momento chiave della corsa.

Da questo momento in poi, la gara sarà senza respito: si passerà infatti dal Berg ten Stene (1300 metri al 5,2%, con punta massima al 9 per cento, dal Boigneberg (1000 metri al 5,2%, con punta al 12,3 per cento) e dall’Eikenberg (1200 metri al 5%, con punta massima al  10,4 per cento), con quest’ultimo che terminerà a 62,4 chilometri dall’arrivo. Lo Stationsberg (700 metri al 3,2%) porterà poi i corridori a entrare negli ultimi 50 chilometri di gara, ancora zeppi di difficoltà, dato anche il passaggio sul pavé di Mariaborrestraat. Il Kapelberg (750 metri al 7,1%, con punta al 14 per cento) farà infatti da trampolino verso una doppietta di muri leggendari, il Paterberg (400 metri al 12,9%, con punta al 20,3 per cento) e l’Oude Kwaremont (2,2 km al 4%, con punta all’11,6 per cento).

A questo punto saremo a 38,2 chilometri e, probabilmente, con una situazione già abbastanza delineata. Da qui all’arrivo ci saranno però altri due passaggi complicati, quello di Karnemelkbeekstraat (1530 m al 4,9%, con punta massima al 18 per cento), quando ci saranno ancora 31 chilometri da affrontare, e l’ultimo muro, anticipato dal breve tratto di pavé di Varent, ovvero il Tiegemberg (750 metri al 5,6%, con punta al 9 per cento). Superato questo ci saranno gli ultimi 20 chilometri davanti alle ruote dei corridori, che, seppur senza muri e pavé, avranno un impatto sulla gara, dato che le energie saranno ormai molto risicate per tutti. .

Muri E3 Saxo Classic 2025

# DALLA PARTENZA ALL’ARRIVO NOME LUNGHEZZA
1 32,1 176,7 Katteberg 750m al 6%, max 11%
2 92,5 116,3 La Houppe 1880 m al 4,8%, max 10%
3 98 110,8 Kanarieberg 1050 m al 7,7%, max 14%
4 104,9 103,9 Oude Kruisberg 800m al 4,8%, max 9%
5 113,2 95,6 Knokteberg 1260 m al 7%, max 13%
6 117 91,8 Hotondberg 1200 m al 4%, max 8%
7 123,9 84,9 Kortekeer 1000 m al 6,4%, max 17%
8 128,3 80,5 Taaienberg 700m al 6,3%, max 16%
9 136,9 71,9 Berg ten Stene 1300 m al 5,2%, max 9%
10 141,8 67 Boigneberg 1000 m al 5,2%, max 12,3%
11 146,7 62,1 Eikenberg 1200 m al 5%, max 10,4%
12 151,3 57,5 Stationberg 700m al 3,2%, max 10%
13 162,3 46,5 Kapelberg 750m al 7,1%, max 14%
14 166 42,8 Paterberg 400m al 12,9%, max 20,3%
15 170,6 38,2 Oude Kwaremont 2200 m al 4%, max 11,6%
16 177,7 31,1 Karnemelkbeekstraat 1530 m al 4,9%, max 18%
17 188 20,8 Tiegemberg 750m al 5,6%, max 9%

Favoriti E3 Saxo Classic 2025

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Un nome su tutti, si diceva. È quello di Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), che arriva dalla meravigliosa vittoria alla Milano-Sanremo, che raramente sbaglia gli appuntamenti a cui si prefissa di arrivare al meglio e che questa corsa l’ha anche vinta giusto un anno fa. Il neerlandese è perfetto per un tracciato del genere e ormai sembra aver acquisito anche una invidiabile maturità tattica, oltre che quella capacità di gestirsi durante le gare che probabilmente in passato gli mancava. Insomma, non vedere il campione del mondo di Glasgow 2023 fra i migliori di questa corsa sarebbe davvero una sorpresa.

Gli avversari comunque non mancheranno, anche se il più atteso, Tadej Pogačar ha scelto di cambiare agenda. La UAE Emirates XRG si presenta però con una formazione completa e fortissima: il più accreditato, sulla carta, sembra essere Tim Wellens, che su queste strade sa sempre fare ottime cose, ma attenzione al rendimento di António Morgado, alla predisposizione di Florian Vermeersch per queste corse e anche alla regolarità di Nils Politt. Bisognerà capire quali saranno le scelte della squadra, ma in ogni caso la formazione emiratina ha gli uomini giusti per essere in gara fino all’arrivo.

Ci si attendono grandi cose anche dalla Visma|Lease a Bike, che schiera finalmente Wout van Aert, che qui ha già vinto due volte in carriera, ma sulla cui condizione ci sono però inevitabili dubbi, dato che è la sua prima uscita a più di un mese di distanza dall’ultima gara. Possibile che la vera punta della squadra giallonera possa essere lo statunitense Matteo Jorgenson, che ha già dimostrato di gradire molto muri e pavé e che di stagione in stagione è diventato un corridore di profilo sempre maggiore. Nel cuore dell’azione potrebbe esserci anche l’ormai vecchio lupo del pavé (e non solo) Tiesj Benoot, mentre non va trascurata la presenza di Dylan van Baarle, anche se pure su di lui ci sono inevitabili interrogativi, in quanto alla condizione.

Grande attesa c’è intorno a Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), reduce dalla fantastica prestazione della Sanremo. Se il piemontese riuscisse a tener duro su un percorso così farcito di difficoltà altimetriche, per lui si tratterebbe di un nuovo, significativo, passo in avanti nella sua evoluzione agonistica. La squadra britannica avrà in gara anche Ben Turner e, soprattutto, Joshua Tarling, che sembra gradire gli scenari delle Classiche del Nord, ma le cui potenzialità vanno ancora del tutto inquadrate in contesti di questo tipo. Altra squadra che potrà ricoprire un ruolo di riferimento è la Lidl-Trek, che schiererà un Mads Pedersen voglioso di riscatto dopo la mezza delusione della Sanremo, alla quale non era riuscito ad arrivare in piena salute malgrado l’ottima forma della settimana precedente: con il danese ci saranno specialisti di qualità, come Jasper Stuyven e Toms Skujiņš‏, oltre a un Mathias Vacek che ha i mezzi per essere protagonista.

Facile attendersi fra i protagonisti, almeno per un piazzamento di spicco, Stefan Küng (Groupama-FDJ), che ha le Classiche del Nord fra i suoi obiettivi di stagione, con la speranza di piazzare un colpo a sorpresa, sfruttando magari il supporto di un corridore come Valentin Madouas, che se è in giornata può fare molto bene. Andrà a caccia di un risultato pesante anche Michael Matthews (Jayco-AlUla), uscito molto bene dalla Sanremo, mentre Dries de Bondt (Decathlon Ag2R La Mondiale) cercherà di sfruttare la libertà di movimento che gli concede la squadra in gare di questo tipo, senza dimenticare però la presenza dell’esperto Oliver Naesen, che vuole ancora ritagliarsi il suo spazio nelle competizioni in cui tanto ha brillato in passato. Un pacchetto da tenere in sicura considerazione è quello della Uno-X Mobility, squadra che ha diversi corridori in grado di muoversi con profitto, sia da lontano che in caso di corsa chiusa: occhio quindi in particolare a Jonas Abrahamsen e a Rasmus Tiller, possenti passisti in grado di tener botta fino ai momenti decisivi della corsa.

La Bahrain Victorious spera di ritrovare un buon Matej Mohorič e può attendersi buone cose da un Fred Wright parso recentemente in crescita. Da vedere poi quali potranno essere le condizioni di Biniam Girmay (Intermarché-Wanty), al quale sarà richiesta comunque una prova super per riuscire ad assorbire i vari muri previsti dal percorso, nei quali proverà a tenere duro anche l’ex compagno di squadra Mike Teunissen, corridore che potrebbe provare ad anticipare e che rappresenta probabilmente la carta migliore in casa XDS Astana. Attenzione anche a eventuali tentativi di lontano del sempre propositivo Taco van der Hoorn, che anche in questo inizio di stagione ha provato qualche azione delle sue.

Tante opzioni anche in casa Red Bull-Bora-hansgrohe che propone Laurence Pithie per un eventuale arrivo allo sprint, ma anche uomini come Mick Van Dijke e Tim Van Dijke che possono provare a rendere dura la corsa con azioni in contropiede, al pari di Gianni Moscon. L’uomo più temibile per una corsa offensiva appare tuttavia Oier Lazkano, che potrebbe essere tenuto al coperto nelle azioni delle seconde linee per provare poi a giocarsi le sue carte con tentativi più mirati.

Resistenti e veloci, corridori come Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling) e Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), potrebbero correre anche loro al coperto per gran parte della gara, anche se l’ex campione europeo non ha più lo spunto di un tempo e ha mostrato ormai spesso di non esitare a cercare qualche movimento in contropiede per sorprendere. Profilo simile per Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), che tatticamente sarà complementare ad un corridore come Neilson Powless, che se  in giornata è invece solito provare a scardinare i piani delle grandi squadre con azioni fuori tempo.

Borsino dei Favoriti E3 Saxo Classic 2025

***** Mathieu van der Poel
**** Matteo Jorgenson, Tim Wellens
*** Filippo Ganna, Mads Pedersen, Wout van Aert
** Jonas Abrahamsen, Stefan Küng, António Morgado, Jasper Stuyven
*  Tiesj Benoot, Dries de Bondt, Michael Matthews, Toms Skujiņš‏, Fred Wright

Punti UCI E3 Saxo Classic 2025

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 400
2 320
3 260
4 220
5 180
6 140
7 120
8 100
9 80
10 68
11 56
12 48
13 40
14 32
15 28
16-20 24
21-30 16
31-50 8
51-55 4
56-60 2

Meteo Previsto E3 Saxo Classic 2025

  • Partenza (Harelbeke, 12:52): Cieli nuvolosi con possibili schiarite residue, temperatura fresca intorno ai 9-10°C a 20 m di quota. Vento da nord-est (NE) leggero, 10-15 km/h. Nessuna pioggia prevista al momento della partenza, ma l’umidità mattutina potrebbe lasciare l’asfalto leggermente umido.
  • Metà Percorso (Oudenaarde-Mater/Katteberg, 13:36-13:31; Ronse/Kanarieberg, 15:10-14:53): Nuvolosità in aumento, temperature tra 10-12°C (Katteberg a 177 m) e 11-13°C (Kanarieberg a 111 m). Vento da ONO (ovest-nord-ovest) in lieve intensificazione, 15-20 km/h, prevalentemente laterale. Tempo asciutto secondo le previsioni attuali.
  • Fasi Intermedie (Maarkedal/Taaienberg, 15:54-15:31; Maarkedal/Eikenberg, 16:19-15:53): Cieli molto nuvolosi, temperature stabili a 12-14°C a quote basse (Taaienberg a 81 m, Eikenberg a 63 m). Vento da ONO più marcato, 20-25 km/h, con raffiche possibili fino a 30 km/h, a favore in alcuni tratti e laterale in altri. Impatto: Il vento di coda favorirà alte velocità nei tratti pianeggianti; asfalto asciutto, ideale per attacchi sulle salite. Le pavé di Taaienberg e Eikenberg potrebbero essere più tecniche con il vento laterale.
  • Salite Intermedie (Kluisbergen/Paterberg, 16:48-16:19; Kluisbergen/Oude Kwaremont, 16:52-16:22): Nuvolosità densa, temperatura intorno ai 12-13°C (Paterberg a 43 m, Oude Kwaremont a 40 m). Vento a favore, 20-25 km/h (raffiche fino a 30 km/h). Rischio di pioggia leggera in aumento verso il tardo pomeriggio, ma probabilmente non ancora presente in questa fase.
  • Fasi Finali (Kluisbergen/Karnemelkbeekstraat, 17:03-16:32; Anzegem/Tiegemberg, 17:19-16:46): Pioggia leggera molto probabile, cieli coperti, temperatura di 12-13°C a quote basse (32-21 m). Vento da ONO, 20-25 km/h, a favore in alcuni tratti e laterale in altri. Umidità elevata.
  • Arrivo (Harelbeke, 17:50-17:13): Pioggia leggera confermata, temperatura di 12-13°C a 20 m di quota. Vento a favore, 20-25 km/h (raffiche fino a 30 km/h). Temporali più intensi previsti dopo le 18:00.

Altimetria e Planimetria E3 Saxo Classic 2025

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