Decathlon CMA CGM, Paul Seixas: “Voglio alzare le braccia al cielo il prima possibile. Mi piacciono le lunghe pedalate, anche da 8 ore”
Paul Seixas si prepara per il debutto stagionale con l’obiettivo di vincere subito. Il giovane talento francese della Decathlon CMA CGM si appresta a iniziare la prima vera stagione da protagonista nel WorldTour dopo aver già dato ottimi segnali nel suo primo anno da professionista, nel quale aveva comunque corso ancora alcune gare tra gli Under-23. Il 19enne nativo di Lione avrà un calendario con il focus posto sulle grandi classiche, ma proverà a lasciare subito il segno nelle prime uscite stagionali, per conquistare la prima vittoria tra i pro’ e ottenere un’importante spinta motivazionale.
In attesa di tornare in corsa, l’ultima fase della preparazione del francese prevede un ritiro in altura in Spagna, un periodo di intenso allenamento e sacrifici, indispensabili però per poter iniziare al meglio la stagione: “Sono passati due mesi dall’ultima volta che ho visto i miei genitori o la mia ragazza – le parole di Seixas in un’intervista a Eurosport France – Ma sappiamo perché lo facciamo: sono sacrifici che dobbiamo fare per la prestazione. Quando si torna, si sente davvero la differenza”.
Il debutto stagionale avverrà in Portogallo, con la partecipazione al Tour of Algarve dal 18 al 22 febbraio, al quale seguirà la Ardèche Classic il 28 febbraio, corse in cui il giovane transalpino vuole subito vincere: “Guardando le liste di partenza per le prossime corse, sono tutti corridori molto forti, ma darò il massimo per poter alzare le braccia al cielo il prima possibile, che sia in Algarve o in Ardèche. […] Ho fiducia in me stesso, sento che sto migliorando”. Per la seconda parte di stagione ci potrebbe essere anche il debutto al Tour de France, che però per il momento è solo una suggestione: “Sarebbe un sogno, certo, ma non è il mio obiettivo quest’anno”.
Il bronzo agli Europei dello scorso anno, alle spalle di due fenomeni come Tadej Pogacar e Remco Evenepoel ha certificato il grande talento di Seixas, che è consapevole di avere le potenzialità per poter raggiungere il loro livello nei prossimi anni: “Ovviamente, seguire quei corridori anche solo una volta ti dà molta fiducia. Essendo molto più giovane di loro, mi dico che se sono riuscito a tenere il loro passo alla fine della scorsa stagione, significa che se continuo a migliorare, sarò in grado di colmare quel divario”.
La voglia di vincere ed essere protagonista è tanta per il 19enne francese, che non si pone limiti: “Quello che amo è vincere le gare. Ma anche se riuscissi a realizzare i miei sogni, questo non mi fermerebbe. Da piccolo, il mio sogno era diventare campione di Francia, e ci sono riuscito (da cadetto). Mi motiva a impegnarmi al massimo in allenamento per avere successo nelle gare”.
La passione per la bici di Seixas va però oltre le corse, visto che ama fare lunghe pedalate, come quella che lo scorso autunno ha pubblicato su Strava, con numeri importanti: 323 km con 8.500 m di dislivello. “È vero che mi piacciono molto le lunghe pedalate – conclude il francese – Sono sempre stato una persona con una grande resistenza, quindi è quasi come una piccola gita. A volte si esce per sette o otto ore, si ammira il paesaggio. E se si è appassionati, ci si rende conto di quanto sia piacevole, e della gioia del traguardo raggiunto”.
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