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Caso Liegi 2010, la procura chiede 6 mesi di carcere per Vinokourov e Kolobnev

A quasi 10 anni di distanza, il caso Liegi-Bastogne-Liegi 2010 potrebbe avere il suo verdetto. Un processo iniziato nel 2017 e che ha visto coinvolti i due protagonisti di quell’edizione Alexandr Vinokourov e Alexandr Kolobnev. I due sono sospettati di una presunta combine che avrebbe favorito il successo dell’ex campione olimpico di Londra 2010. La procura, secondo quanto riportato da RTBF, sostiene di avere prove sufficientemente forti da condannare i due, che avrebbero concordato la vittoria in favore del kazako in cambio di denaro.

Scambio di email, trasferimento di denaro tra i conti (si parla di 150 mila € in due soluzioni) ed altro, tutto da collegare al finale di quell’edizione della Doyenne. La richiesta della procura è pesantissima ed è quantificata in 6 mesi di carcere per entrambi gli ex ciclisti, 100mila € di sanzione per il kazako, 50mila € per Kolobnev e la confisca dei 150mila € già sequestrati sui suoi conti bancari svizzeri.

Dura la reazione delle due parti in causa, affidata ai loro legali che proclamano l’innocenza dei propri assistiti supponendo che la tesi dell’accusa di fonda su “indizi fabbricati” con documenti rubati o costruiti ad hoc. La difesa dunque chiede la chiusura del caso con il proscioglimento completo da ogni accusa. Il verdetto dovrebbe essere pronunciato il prossimo 8 ottobre.

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