Bruges-De Panne 2023, Yves Lampaert: “Per me il terzo posto è un buon risultato, ma con la squadra che avevamo qui avremmo dovuto vincere”

Yves Lampaert grande protagonista della Bruges-De Panne 2023. Il corridore della Soudal-QuickStep, capace di conquistare questa corsa nel 2020, è stato infatti l’iniziatore dell’azione decisiva negli ultimi 15 chilometri di gara, quando una sua accelerazione ha portato via un quartetto che si è poi giocato il successo in uno sprint ristretto. Data la presenza in questo drappello di due velocisti quali Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck) e Olav Kooij (Jumbo-Visma), il 31enne belga non ha poi collaborato nei chilometri finali, provando a sorprendere con uno sprint lungo negli ultimi 250 metri ma venendo infine superato da Philipsen e Kooij, riuscendo così a cogliere il terzo posto di giornata.

Amo le corse come oggi – le prime parole di Lampaert ai nostri microfoni subito dopo l’arrivo – Con la squadra siamo stati bravi a farci trovare in quattro davanti nel ventaglio decisivo ed è un peccato che non siamo riusciti a vincere“.

Il 31enne ha poi parlato dell’attacco decisivo: “Il momento in cui si gira nelle stradine devi farti trovare pronto davanti, purtroppo sono rimasto solo in quel momento e quando siamo tornati sulla strada grande ormai il gap era troppo grande. A quel punto sono rimasto a ruota, ma Kooij e Philipsen sono stati troppo forti“.

Per me il terzo posto è un buon risultato, ma con la squadra che avevamo qui avremmo dovuto vincere“, ha proseguito il belga con un po’ di rammarico per il risultato di squadra ma non per quello personale: “Personalmente, dopo così tanto tempo, è una buona sensazione questo risultato, ma sono deluso che come squadra non siamo riusciti a vincere”.

Infine, una chiusura riguardo ai risultati della Soudal-QuickStep nelle classiche: “Il Wolfpack non è morto, ma non è facile correre contro corridori come Van Aert e Van Der Poel. Oggi Schmid ha vinto alla Coppi e Bartali (in realtà è arrivato secondo ma ha preso la maglia di leader, ndr) e Remco ha vinto in Catalogna, siamo tutt’altro che morti come alcuni dicono“.

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