Vuelta a España 2026, Alessandro Romele a un soffio dal colpaccio: “Vincere qui sarebbe stato un sogno, ma non ho nulla da recriminarmi”

Lacrime amare per Alessandro Romele dopo l’ultima tappa della Vuelta a España 2026. Il corridore della XDS Astana Team è andato a un passo dal colpaccio sul traguardo di Granada, ma è stato beffato da Tobias Halland Johannessen. Un momento di sconforto, poi la consapevolezza di aver corso un’altra tappa da grande protagonista, l’ultima in una corsa di tre settimane, dimostrando ancora una volta un’eccezionale capacità di gestire la corsa. Con scatti e controscatti continui negli ultimi 30 chilometri, il giovane lombardo si è fatto sempre trovare al posto giusto. Purtroppo per lui gli è mancato l’ultimo colpo per alzare le braccia al cielo.
“Era l’ultima tappa di un Grande Giro, il mio primo, su un circuito che mi piaceva molto. Questi sono i miei percorsi e ho cercato di fare tutto quel che potevo. Vincere qui sarebbe stato un sogno – ha commentato Romele dopo il traguardo – Sono molto stanco, ho dato il massimo, più di così non potevo fare. Non ho nulla da recriminarmi, forse quello scattino all’ultimo chilometro, ma penso fosse importante per tenere dietro gli inseguitori. Comunque avrei messo la firma se mi avessero detto, prima di partire per la Vuelta, che le cose sarebbero andate così. Purtroppo oggi Johannessen è stato più forte”.
| Crea la tua Fantasquadra per il GP de Montréal 2026: montepremi minimo di 200€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












