Vuelta a España 2025, Joao Almeida: “Mi aspettavo un attacco di Jonas Vingegaard da un momento all’altro… Penso fossimo entrambi al limite”

Joao Almeida piazza un colpo importante alla Vuelta a España 2025. Lanciato dai suoi compagni, il leader della UAE Team Emirates XRG prende di petto l’Angliru e impone un ritmo micidiale che progressivamente manda tutti in difficoltà, ad eccezione di Jonas Vingegaard, che non concede mai neanche un metro. D’altro canto, il danese non riesce neanche mai ad attaccare, con il ritmo del portoghese che lo costringe a rinunciare alle sue ambizioni di vittoria su una salita che probabilmente si aspettava di affrontare in modo diverso. Per il regolarista lusitano, al primo successo di tappa nella corsa iberica, arriva così un successo che è anche una importante iniezione di fiducia visto che su una salita molto più adatta al capitano della Visma | Lease a Bike è riuscito a impedirgli di far danno.

“È una vittoria speciale – ammette subito dopo l’arrivo – Ancora non ci credo. Grazie ai miei compagni di squadra, oggi sono stati fondamentali. Abbiamo fatto una tappa incredibile. Ho semplicemente mantenuto il mio ritmo fin dall’inizio e ho fatto del mio meglio. Jonas mi è sempre rimasto a ruota. Nell’ultimo chilometro ero al limite. Credo che fossimo entrambi al limite. Mi aspettavo un suo attacco da un momento all’altro e pensavo che mi avrebbe superato sul traguardo. Conoscevo bene il traguardo da due anni fa. Ero in testa all’ultima curva e a quel punto era difficile passare”.

Per il classe 1998 si corona così “una giornata fantastica” che lo vede rafforzare il suo ruolo di grande rivale del due volte vincitore del Tour de France, mentre tutti gli altri dopo oggi sono a distanza decisamente maggiore, partendo da Tom Pidcock che perdendo 1’16” al traguardo si ritrova ormai a più di due minuti dalla Maglia Rossa (contro i 46 secondi di Almeida). Su quella che ritiene essere “la salita più difficile del mondo” si prende dunque un risultato di prestigio, che chiaramente rappresenta per lui anche una grande iniezione di fiducia..

“Ovviamente (questa vittoria, ndr),  mi motiva a vincere La Vuelta – conferma, pur restando ovviamente molto lucido su quello che bisogna ancora affrontare e la forza del rivale – C’è  ancora molto tempo per poter cercare di recuperare su Vingegaard. Sembra fortissimo, quindi sarà un compito difficile, ma non abbiamo intenzione di mollare”.

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