Tour de France 2025, Tadej Pogačar: “Sono pagato per vincere” – Nel mirino il record di vittorie in una singola edizione?

Tadej Pogačar non esclude altre vittorie da qui al termine del Tour de France 2025. Con già quattro successi conquistati, l’ultimo dei quali ottenuto ieri nella cronoscalata di Peyragudes, e con la Maglia Gialla saldamente sulle spalle, si potrebbe pensare che il fenomeno sloveno sia ormai sazio e che d’ora in avanti possa concentrarsi sull’amministrare l’ampio vantaggio che ha Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) e su tutti gli altri, ma in realtà il portacolori della UAE Team Emirates XRG sembra intenzionato a non voler regalare nulla a nessuno nelle prossime otto frazioni.

Con ancora almeno quattro occasioni a disposizione (gli arrivi in salita di Luchon-Superbagnères, Mont Ventoux, Courchevel e La Plagne), il campione del mondo potrebbe puntare a fare anche meglio dello scorso anno, quando fu in grado di vincere sei tappe, ed eguagliare così il record di tappe vinte in una singola edizione del Tour, ben 8, primato attualmente condiviso da Charles Pélissier (che ci riuscì nel 1930), Eddy Merckx (1970, 1974) e Freddy Maertens (1976). Senza escludere la possibilità che possa anche fare meglio…

“Non sono qui per farmi dei nemici, ma questo è il Tour de France – le parole di Pogačar dopo la tappa di ieri, riprese da CyclingnewsNon ci si può tirare indietro se si presenta l’opportunità di vincere una tappa. Non sai mai quando sarà il tuo ultimo giorno. Sinceramente, dico che la squadra paga per vincere, non per regalare“.

“Ho una grande squadra alle spalle che lavora ogni giorno per farmi arrivare al Tour, e se decidessi da solo di iniziare a regalare delle opportunità, la squadra non sarebbe contenta – ha proseguito lo sloveno – Quindi, se c’è un’opportunità, non posso dire di no a una tappa del Tour. Alla fine, quando finirò la mia carriera, probabilmente non parlerò con il 99% del gruppo, mi concentrerò sugli amici e sulla famiglia”.

In ogni caso, il 26enne ha anche ammesso che ora “l’obiettivo è rimanere concentrati e cercare di mantenere lo stesso vantaggio, mantenendo la Maglia Gialla. Non penso a una vittoria di tappa in particolare, anche se, se ci sarà un’opportunità, la sfrutteremo. Ma dobbiamo anche essere intelligenti”.

Nonostante l’ampio vantaggio, il campione del mondo non ritiene di avere già le mani sul Tour, pensando anche a quanto accaduto nel 2022 e 2023: “Per certi versi, anche in quegli anni ho avuto grandi Tour, con vittorie di tappa e i secondi posti in classifica generale. Ma ci sono stati anche momenti in cui gli altri hanno potuto guadagnare del tempo su di me. Quindi non si può mai sapere se questo può essere il Tour in cui io ho un momento negativo o se altri possono avere giornate migliori. Non direi che sono intoccabile. Cercherò di esserlo, ma non si sa mai“, ha concluso Pogačar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio