Tour de France 2025, Top/Flop del Giorno

La nostra consueta rubrica che traccia il bilancio della giornata appena conclusasi al Tour de France 2025.

  • Tim Merlier (Soudal Quick-Step): Probabilmente il velocista più forte attualmente in gruppo, il belga trova il secondo successo in carriera al Tour al termine di una volata dove prima mette in mostra la sua grande capacità di “surfare” nel gruppo e trovare la posizione giusta nonostante debba fare tutto da solo dato che non ha un treno a sua disposizione, e poi sfodera tutta la sua potenza per rimontare e battere di giustezza Milan
  • Jonathan Milan (Lidl-Trek): Lui e la sua squadra non sbagliano quasi nulla (anche se probabilmente la mancanza di Consonni si è fatta sentire), semplicemente oggi trovano un corridore più forte che batte il friulano per pochissimi centimetri. Unica consolazione è la conquista della Maglia Verde, uno dei suoi obiettivi per questo Tour, mentre per il tanto atteso successo di tappa ci saranno comunque altre occasioni.
  • Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility): Dopo il terzo posto nella frazione inaugurale, un altro bel piazzamento per il possente norvegese, che sfiora nuovamente il podio cogliendo la quarta piazza. Bravo a muoversi nel finale e a trovare la ruota giusta, quella di Milan e Merlier, non può nulla contro di loro quando parte la volata e solo per poco non gli riesce la rimonta su Bauhaus.
  • Dylan Groenewegen (Team Jayco AlUla): Volata con le polveri bagnate per il velocista neerlandese, che nelle ultime centinaia di metri viene portato su dai compagni di squadra, ma poi non trova lo spunto per potersi gettare nella mischia, chiudendo con un anonimo 13° posto.
  • Danny Van Poppel (Red Bull-Bora-hansgrohe): Il neerlandese avrebbe dovuto tirare la volata a Meeus, ma causa caduta quest’ultimo finisce fuori gioco a circa tre chilometri dall’arrivo, così è lui a sprintare in prima persona, chiudendo con un buon ottavo posto. Come gli è già accaduto due volte quest’anno, però, la sua volata è viziata da un’irregolarità che gli costa il terzo cartellino giallo stagionale e la retrocessione al 36° posto.
  • Biniam Girmay (Intermarché-Wanty): Lo scorso anno la terza tappa gli aveva portato bene, quest’anno non è andata così. Nel finale non era posizionato malissimo, ma al momento di iniziare lo sprint sembra mancargli qualcosa e alla fine non va più in là del sesto posto.

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