Vuelta Asturias 2026, il messicano Edgar Cadena anticipa tutti – 2° posto per Filippo Baroncini

Colpo del messicano Edgar Cadena nella terza tappa della Vuelta Asturias 2026. Il portacolori del Team Storck-MRW Bau si è avvantaggiato su ciò che restava del gruppo lungo l’ultima salita di giornata, a circa 27 chilometri dal traguardo di Vegadeo, raggiungendo e staccando l’ultimo fuggitivo superstite e riuscendo a guadagnare un buon margine sui primi inseguitori, tra i quali è mancato l’accordo per andare a chiudere su di lui. Arrivato ad avere quasi un minuto di vantaggio, il 25enne ha mantenuto all’arrivo 26″ sul drappello dei migliori, regolato in volata da Filippo Baroncini (UAE Team Emirates XRG) davanti a Jermaine Zemke (REMBE | rad-net).

Di questo gruppetto faceva ovviamente parte anche il leader Nairo Quintana (Movistar), che mantiene il comando di una classifica generale che comunque non si è modificata, per lo meno nelle prime posizioni. A una giornata dalla conclusione della gara, Il colombiano ha sempre 31″ di vantaggio su Adrià Pericas (UAE Team Emirates XRG) e 1’22” su Samuel Fernández (Caja Rural-Seguros RGA).

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Come ieri, sin dal via c’è grande battaglia per provare a inserirsi nella fuga di giornata, ma solo dopo una trentina di chilometri di gara riesce a formarsi il tentativo giusto. A comporlo sono Nil Gimeno (Equipo Kern Pharma), Iúri Leitão (Caja Rural-Seguros RGA), Carlos Garcia Pierna (Burgos Burpellet BH) e Nicolas Alustiza (Euskaltel-Euskadi), che vengono presto raggiunti da Miguel Heidemann (REMBE | rad-net), Matthew Walls (Team Storck-MRW Bau) e Eduardo Pérez-Landaluce (Óbidos Cycling Team).

Questi sette attaccanti guadagnano rapidamente tre minuti di vantaggio, ma nel corso dell’ascesa dell’Alto de la Bobia il gruppo si riavvicina a 1’25”. Nel movimentato tratto seguente la fuga si sfalda e restano davanti solo Gimeno, Garcia Pierna e Alustiza, con un margine sul plotone tornato di poco superiore ai due minuti, ma il gap riprende poi a calare grazie al lavoro degli uomini della UAE Team Emirates XRG. Il plotone approccia quindi con 1’15” di ritardo il GPM dell’Alto de Orouso, lungo il quale Garcia Pierna distanzia Gimeno e Alustiza.

Nonostante una caduta nella discesa seguente, il portacolori della Burgos Burpellet BH entra negli ultimi 30 chilometri con 45″ di vantaggio sugli ex compagni d’avventura, riassorbiti poco dopo da ciò che resta del gruppo. Da qui, all’inizio dell’ultima salita di giornata, si avvantaggia Edgar Cadena (Team Storck-MRW Bau), che ai -22 dalla conclusione raggiunge e stacca Garcia Pierna e scollina con circa 25″ di vantaggio su un drappello ridotto a una ventina di unità e tirato da Diego Pescador (Movistar), a disposizione del compagno di squadra e leader della corsa Nairo Quintana.

Il colombiano, che non riceve aiuto da altri, non riesce però da solo a ridurre il distacco dal battistrada, che nei chilometri seguenti vede praticamente raddoppiare il proprio margine, arrivando a toccare i 55″ di vantaggio a dieci chilometri dall’arrivo. La mancanza di collaborazione dietro fa il gioco di Cadena e solo nei chilometri finali, quando ormai è troppo tardi, gli inseguitori riescono a organizzarsi, avvicinandosi fino a mezzo minuto dal messicano, che resiste e va a trionfare in solitaria.

Risultato e Classifiche Tappa 3 Vuelta Asturias 2026

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