Volta Comunitat Valenciana 2026, subito bagarre! Giulio Pellizzari sfiora il colpaccio, trionfa Biniam Girmay, 3° Giovanni Lonardi, Joao Almeida rischia ma si salva
Sfida serrata nella prima tappa della Volta Comunitat Valenciana 2026. Se a vincere è Biniam Girmay, uno dei grandi favoriti di una giornata che sulla carta doveva essere abbastanza tranquilla e dare spazio ai velocisti, lo scenario nel finale è stato ben diverso grazie alla Red Bull – Bora – hansgrohe che prima spacca il gruppo nella salita di giornata, lanciando poi Giulio Pellizzari in una azione che viene ripresa solo nell’ultimo chilometro. Il velocista della NSN Cycling, che coglie così il primo successo alla prima uscita con la sua nuova maglia, si è imposto davanti ad Arne Marit (Red Bull – Bora – hansgrohe) e Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta), mentre in top10 si fanno notare anche altri due azzurri: Alberto Bruttomesso (Bahrain Victorious) e Tommaso Nencini (Solution Tech – Nippo – Rali), rispettivamente sesto e settimo.
Il video dell’arrivo
El @NSNCyclingTeam de Andrés Iniesta logra con ‘Bini’ su primera victoria en España, segunda de 2026, para ser el primer líder de la @VueltaCV en Torreblanca
Lo viviste en Eurosport y @StreamMaxES. #VCV2026 pic.twitter.com/9IvMjMhKZn
— Eurosport.es (@Eurosport_ES) February 4, 2026
Il racconto della tappa
Dopo un problema meccanico per Hamish Armitt (Team Novo Nordisk) che causa un leggero ritardo nella partenza ufficiale, la tappa prende subito il via in maniera molto veloce e vede presto avvantaggiarsi due uomini. Si tratta di Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) e Mats Wenzel (Equipo Kern Pharma), all’inseguimento dei quali si lanciano Danny Van Der Tuuk (Euskaltel-Euskadi) e Adam Lewis (APS Pro Cycling By Team Cadence Cyclery), mentre si muove con un attimo di ritardo il già citato Armitt.
Dopo pochi chilometri, infatti, Van Der Tuuk e Lewis riescono a riportarsi sulla coppia al comando, mentre Armitt rimbalza indietro e per un lungo tratto insegue con un ritardo di mezzo minuto, decidendo infine di rialzarsi e di attendere il ritorno del plotone, nel frattempo scivolato a 3’05” dai battistrada. A quel punto, Lidl-Trek e NSN Cycling Team si portano in testa al gruppo e, anche per la presenza di un po’ di vento, iniziano ad aumentare la velocità, avvicinandosi a 2’20” dai fuggitivi dopo 40 chilometri di gara.
Complice anche una fase in cui il manto stradale è più danneggiato, il gruppo concede nuovamente terreno nelle fasi centrali, ma si resta in pieno controllo e in vista dell’unica difficoltà di giornata il ritmo torna a salire, con il gap di nuovo a 2’30”. A prendere in mano la situazione è la Red Bull – Bora – hansgrohe che alza il ritmo poco prima che la consueta lotta per le posizioni porti a una caduta di gruppo che vede numerosi corridori coinvolti, fra i quali Mads Pedersen (Lidl-Trek), costretto al ritiro per essere trasportato in ospedale.
L’approccio al Puerto de los Madroños è velocissimo e il ritardo del gruppo si riduce rapidamente a meno di un minuto, ma soprattutto sono davvero in pochi a resistere alle trenate di Remco Evenepoel e compagni, che non si rialzano neanche nella discesa, proseguendo nel loro forcing, avendo notato che Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG) non è della partita.
I fuggitivi vengono così ripresi subito dopo il traguardo volante, dove l’iridato a cronometro si prende un secondo dietro gli ultimi due fuggitivi, che vivono lo sprint come fosse l’arrivo. Appena ripreso Wenzel, arrivano scatti da un gruppo composto solamente da Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Matevž Govekar (Bahrain Victorious), Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG), Marc Soler (UAE Team Emirates XRG), Mathias Vacek (Lidl-Trek), Magnus Sheffield (INEOS Grenadiers), Giovanni Aleotti (Red Bull – BORA – hansgrohe), Remco Evenepoel (Red Bull – BORA – hansgrohe), Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe), Viktor Soenens (Soudal Quick-Step), Pablo Castrillo (Movistar Team), Iván Romeo (Movistar Team), Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), Riley Sheehan (NSN Cycling Team) e Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA)
A muoversi, piuttosto a sorpresa, è McNulty, ma la sua azione è subito rintuzzata dalla formazione tedesca, che continua a tenere alto il ritmo, mentre dietro sono Ineos Grenadiers e NSN Cycling a condurre l’inseguimento, 23 secondi più dietro. La mancata collaborazione di altre squadre, partendo dalla a sua volta ben rappresentata Movistar, porta a un rallentamento in testa e nascono nuovi scatti. A muoversi è nuovamente la UAE Team Emirates XRG, ma nuovamente la Red Bull – Bora – hansgrohe non concede spazio, decidendo però a quel punto di cambiare strategia.
A partire a 18 chilometri dalla conclusione è infatti Giulio Pellizzari, che sorprende i rivali riuscendo poi a respingere il tentativo di rimonta di Pablo Castrillo. Ovviamente, i suoi compagni non tirano e il gruppetto perde rapidamente terreno, venendo così ripreso dal resto del plotone, nel quale c’è Joao Almeida, oltre che alcuni dei velocisti più attesi. Son proprio le squadre di questi ultimi a tenere alto il ritmo e lanciare l’inseguimento serrato al marchigiano, che si presenta nei dieci chilometri conclusivi con un vantaggio di venti secondi.
Decisamente più organizzata, la rincorsa si mostra efficace e progressivamente Pellizzari si avvicina nel mirino di Ineos Grenadiers, NSN Cycling, Polti VisitMalta e Uno-X Mobility, che finiscono così per andarlo a riprendere proprio entrando nel chilometro finale. Dopo che i compagni si sono spesi così tanto, organizzare uno sprint non è semplice e Ben Turner è costretto a partire molto lungo, venendo così sovrastato rapidamente da Biniam Girmay. Lo sprinter eritreo esce a 150 metri dall’arrivo, finendo così a sua volta per essere messo nel mirino da Arne Marit (Red Bull – Bora – hansgrohe) che si accosta alla sua sinistra, concretizzando la sua rimonta solo dopo la linea. Dall’altro lato si è invece mosso Giovanni Lonardi (Polti-VisitMalta), che si va a prendere una buona terza posizione al termine di una volata in cui con la squadra non ha esitato a prendersi le proprie responsabilità.
Risultati e Classifiche Tappa 1 Volta Comunitat Valenciana 2026
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