Mondiali Pista Santiago del Cile 2025, Vittoria Guazzini 17ª dopo le prime due prove dell’Omnium – Etienne Grimod sfiora la finale per il bronzo nell’Inseguimento individuale

La mattinata cilena ha visto in azione diversi azzurri ai Mondiali su Pista di Santiago del Cile 2025. Due le gare alle quali ha partecipato Vittoria Guazzini, reduce ieri dall’oro nell’Inseguimento a squadre e impegnata quest’oggi nell’Omnium, del quale si sono svolte le prime due prove. In quella dello scratch, conquistata da Lorena Wiebes (Paesi Bassi) davanti ad Amalie Dideriksen (Danimarca) e Shari Bossuyt (Belgio), l’azzurra ha chiuso al 18° posto, migliorandosi poi di cinque posizioni nella tempo race vinta da Jessica Roberts (Gran Bretagna) su Marion Borras (Francia) e nuovamente Bossuyt, che assieme alla francese e a Dideriksen guida la classifica con 72 punti, due in più di Wiebes.

Solo 22 quelli invece raccolti da Guazzini, che è al momento 17a e stasera sarà quindi chiamata a una difficilissima rimonta nelle ultime due prove, l’eliminazione e la corsa a punti finale. Prima della 24enne, erano scesi in pista Matteo Bianchi e Mattia Predomo nelle qualifiche del Chilometro, la cui finale si disputerà anch’essa stasera. I due azzurri non sono però riusciti ad accedere all’atto conclusivo (dove entravano i primi otto tempi), chiudendo rispettivamente in 1’00″197 e 1’00″244, ovvero 11a e 15a posizione. A dominare, neanche a dirlo, è stato il fenomeno Harrie Lavreysen (Paesi Bassi), che con il tempo di 57″681 si candida fortemente per il suo terzo oro in questa edizione e il 19° complessivo.

Si sono poi svolte anche le qualifiche dell’Inseguimento individuale maschile, che per l’Italia ha visto impegnati i giovani Renato Favero e Etienne Grimod. Il primo ha stampato il 12° tempo con 4’12″394, mentre il secondo, 20 anni ancora da compiere, è andato a un passo dall’entrare nella finale per il bronzo, chiudendo 5° con 4’07″086, a soli tre decimi dallo statunitense Anders Johnson. Stasera, quest’ultimo farà quindi la finale per il terzo posto con l’australiano James Moriarty, mentre l’oro se lo giocheranno il britannico Josh Charlton (miglior tempo in 4’02″844) e il danese Rasmus Pedersen (4’05’092).

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