Stefan Küng ha vinto la seconda tappa del Giro di Romandia 2017. Al termine di una complicata Champéry – Bulle (136 km), accorciata e falcidiata da freddo, pioggia e neve, il giovane elvetico ha portato a termine con successo una lunga fuga. Secondo posto per Andriy Grivko (Astana) che non è riuscito a batterlo nella volata a due. Terzo posto per Sonny Colbrelli (Bahrain-Merida) che regola il gruppo degli inseguitori davanti ad Alexander Edmondson (Orica-Scott). Sesto posto per un brillante Fabio Felline (Trek-Segafredo) che mantiene il primo posto in classifica generale con 8” di margine su Maximilian Schachmann (Quick Step Floors) e Jésus Herrada (Movistar). Top ten anche anche Diego Ulissi (UAE Team Emirates) che ha chiuso la tappa al nono posto.
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Stefan Küng (BMC Racing), Sander Armée (Lotto Soudal), Andriy Grivko (Astana) e Frederik Veuchelen (Wanty-Groupe Gobert) sono andati in fuga fin dalle primissime battute, dapprima con Meiyin Wang (Barhain-Merida), che per un tratto ha poi inseguito anche insieme a Toms Skujins (Cannondale-Drapac), e poi da soli. Armée ne ha approfittato per conquistare la maglia di miglior scalatore vincendo tutti e tre i GPM, ma perdendo le ruote dei compagni di avventura a 15 chilometri dal traguardo, pregiudicandosi la possibilità di giocarsi la vittoria.
A poco meno di cinque chilometri dal traguardo il primo ad accelerare è Grivko, che viene prontamente ripreso da Küng, ma non da Veuchelen che deve alzare bandiera bianca. I due battistrada, sempre sotto una pioggia battente, si controllano fino agli ultimi 200 metri con lo svizzero che, con maggiore lucidità, si mette davanti al rivale kazako che non ha più le forze per recuperarlo. Si tratta della seconda vittoria al Giro di Romandia per Küng che si impose in solitaria, due anni fa, al termine della La Neuveville – Fribourg. Da segnalare il ritiro di Warren Barguil (Sunweb) a causa di una caduta.
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