Favoriti Maglia a Pois Vuelta a España 2026: Jay Vine a caccia del tris: l’avversario più temibile sarà il compagno Tadej Pogačar?

La Maglia a Pois Azzurri della Vuelta a España 2026 accenderà la sfida tra scalatori. Come avviene per tutti i Grandi Giri, anche le classifiche secondarie possono diventare strada facendo un obiettivo per i partecipanti. In particolare la corsa spagnola presenta 51 salite nell’arco delle tre settimane, sulle quali si accenderà la battaglia. Spesso questa graduatoria, che nell’albo d’oro recente presenta nomi illustri come Richard Carapaz e Remco Evenepoel, diventa un obiettivo in corsa, uomini di classifica che, per un motivo o per un altro, non riescono a restare aggrappati ai piani alti e che cambiano quindi strategia. Nelle ultime due edizioni il miglior scalatore è stato Jay Vine, che ha costruito questo risultato a suon di fughe da lontano. L’australiano potrebbe andare a caccia di una tripletta, ma il suo ruolo in casa UAE Team Emirates XRG potrebbe cambiare, data la presenza di Tadej Pogačar.

Albo d’Oro recente Maglia a Pois Vuelta a España 2026 

2025 VINE Jay
2024 VINE Jay
2023 EVENEPOEL Remco
2022 CARAPAZ Richard
2021 STORER Michael
2020 MARTIN Guillaume
2019 BOUCHARD Geoffrey
2018 DE GENDT Thomas
2017 VILLELLA Davide
2016 FRAILE Omar

Favoriti Maglia a Pois Vuelta a España 2026

Verrebbe spontaneo citare Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG) come favorito anche per la Maglia a Pois Azzuri, ma il sistema di punteggi della Vuelta storicamente favorisce gli attaccanti. Lo sloveno resta in ogni caso uno dei pretendenti più credibili, considerata la sua voglia di lasciare il segno sugli arrivi in salita, tuttavia un nome che circola con maggiore convinzione nelle ultime ore è quello di Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team). Lo scalatore bolognese è al primo Grande Giro stagionale e potrebbe impostare una corsa a trazione offensiva da subito, per andare a caccia di successi di tappa, ma anche di traguardi intermedi. E la squadra potrebbe dargli la possibilità di giocare le proprie carte.

I pericoli principali arrivano da quei corridori, avvezzi alle corse a tappe, che potrebbero uscire di classifica molto presto. Uno di questi è Sepp Kuss (Visma | Lease a Bike). Lui la Maglia Rossa l’ha già conquistata e potrebbe aggiungere alla sua collezione quella a pois. È al terzo Grande Giro della stagione e la fatica, a lungo andare, potrebbe farsi sentire, ma lo statunitense sa gestir bene lo sforzo e concentrarsi sulle giornate giuste per fare incetta di punti. E storicamente lui da queste parti tende a esaltarsi. Tra l’altro un altro pericolo nella formazione neerlandese potrebbe essere Ben Tulett. Per lui c’è anche l’opzione classifica generale, ma la carta GPM non è da scartare.

Reduce da un Tour de France corso all’attacco, Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) potrebbe replicare la stessa strategia alla Vuelta a España, questa tuttavia per scelta. L’obiettivo dichiarato è un successo di tappa, ma da cosa può nascer cosa e potrebbe diventare un brutto cliente per la classifica degli scalatori. Non si può scartare a priori neanche Jay Vine (UAE Team Emirates XRG): anche al Tour de France abbiamo visto Pogačar sostenere la causa di un compagno di squadra, in quel caso Del Toro. Qualora la corsa dovesse avere uno sviluppo favorevole, lo sloveno potrebbe dar carta bianca all’australiano e, perché no, aiutarlo qualora necessario.

In casa Soudal Quick-Step, Valentin Paret-Peintre può mettere nel mirino la Maglia a Pois, dopo averci provato al Tour de France senza molta fortuna. Il francese è un attaccante di razza e non gli mancherà il terreno per mettersi in luce. Tra l’altro ci sarebbe anche una soluzione alternativa e suggestiva nella squadra belga: Mikel Landa partirà senza particolari ambizioni e con grandi incertezze sulla sua condizione fisica. Se dovesse crescer strada facendo, potrebbe diventare un brutto cliente. E le alternative ci sono anche in casa Movistar, la squadra di casa. Enric Mas proverà a far classifica, almeno in partenza, ma bisognerà vedere la tenuta in corsa, mentre Pablo Castrillo, come successo due anni fa, potrebbe inserirsi nella lotta con le fughe da lontano.

Dopo aver conquistato la Maglia a Pois al Tour de France, Richard Carapaz (Ef Education-EasyPost) ha dichiarato di voler puntare alla classifica generale in questa Vuelta, ma è un nome comunque da considerare, visto che il suo modo di correre all’attacco potrebbe portargli diversi punti nelle tappe di montagna. Altro uomo di classifica che potrebbe accumulare punti è Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che sarà però concentrato quasi esclusivamente sull’obiettivo podio. Dovrebbe puntare principalmente alla generale anche Santiago Buitrago (Bahrain Victorious), che però potrebbe in base all’andamento della corsa anche cercare maggiormente la vittoria di tappa e magari entrare in fughe da lontano nelle ultime tappe. Attenzione anche al compagno di squadra Pello Bilbao, che vorrà in qualche modo lasciare il segno prima del ritiro.

Tra gli altri nomi che potrebbero ben figurare nella classifica scalatori, troviamo poi Paul Double (Team Jayco AlUla), corridore che sa fare la differenza in salita e potrebbe provarci nelle fughe, così come Guillaume Martin (Groupama – FDJ United), già vincitore di questa classifica nel 2020. Come alternative ai nomi precedenti, in casa XDS Astana e Uno-X Mobility ci sono anche rispettivamente Cristian Rodriguez e Andreas Leknessund, entrambi ottimi scalatori e propensi alle fughe.

Borsino dei Favoriti Maglia a Pois Vuelta a España 2026

***** Tadej Pogačar
**** Lorenzo Fortunato, Sepp Kuss
*** Tobias Halland Johannessen, Valentin Paret-Peintre, Jay Vine
** Santiago Buitrago, Pablo Castrillo, Mikel Landa, Cristian Rodriguez
* Richard Carapaz, Paul Double, Felix Gall, Andreas Leknessund, Enric Mas

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