Analisi Percorso Giro dei Paesi Baschi 2025: sei giorni di corsa senza un attimo di respiro, con tappe durissime e ben poca pianura

La primavera ciclistica continua e lo fa, oltre che con le Classiche del Nord, anche con il Giro dei Paesi Baschi 2025. In programma da lunedì 7 a sabato 12 aprile, la corsa a tappe di livello WorldTour richiamerà al via corridori importanti, che verranno messi alla prova da un percorso, come da tradizione, molto esigente e di non facile interpretazione. I chilometri totali saranno 864,7 e prevederanno una cronometro individuale come tappa inaugurale, seguita da cinque frazioni decisamente mosse, tanto che sembra difficile immaginare più di un arrivo in volata nell’arco della settimana di gara.
Percorso Giro dei Paesi Baschi 2025
Come nel 2024, la gara inizia con una cronometro individuale, che darà subito una prima impronta alla classifica generale. Si parte e si arriva nella città di Vitoria-Gasteiz, con la rampa di partenza e lo striscione del traguardo che saranno posti nell’area della Fernando Buesa Arena, il palazzetto che è casa della squadra di pallacanestro Baskonia. I chilometri previsti sono 16,5 e sono principalmente pianeggianti, anche se il profilo altimetrico presenta qualche avvallamento: su uno di questi, posto dopo 4,3 km di gara, gli organizzatori hanno deciso di porre un Gpm: la “salita” è quella di Arzubiaga (1000 metri al 2,8% di pendenza media, con punta massima al 4%).
La seconda tappa porterà i corridori da Pamplona/Iruñea a Lodosa, con 196,3 km di gara. Potrebbe essere l’unica opportunità per i corridori veloci che avranno deciso di esserci, ma di certo dovranno sudarsela. Il primo settore di gara sarà abbastanza nervoso, fino all’imbocco dell’Alto de Oliva (4,9 km al 4,6% di pendenza media, con punta al 9%), che verrà scollinato dopo 56,6 chilometri. Seguirà un lungo tratto tranquillo, che si concluderà però intorno al km 120. Da lì e fino all’arrivo, i corridori dovranno assorbire diversi saliscendi, compreso quello che porterà a passare per la prima volta dal traguardo e che varrà anche sprint con abbuoni (km 137,7 di gara). Una ventina di chilometri più in là ci sarà un’altro traguardo volante, nell’abitato di Allo. L’ultimo strappo, quello di Carcar, sarà comunque piazzato a 19 chilometri dall’arrivo e quindi gli eventuali velocisti presenti potrebbero riuscire a giocarsi le loro carte.
Decisamente movimentata è la terza frazione, che prevede, nell’arco di 156,6 chilometri, ben sette Gran premi della Montagna. Si parte da Zarautz, località di mare sulla costa del Golfo di Biscaglia e si punta subito verso l’entroterra, che da queste parti è molto nervoso. Il primo Gpm è posto dopo 16 chilometri ed è la salita di Meaga (2,9 km al 4,1% di pendenza media, con punta al 7%); breve discesa e subito altra ascesa, questa volta verso Andazarrate (13,9 km al 2,6% di pendenza media, con punta al 9%). La discesa seguente sarà ben più ripida rispetto alla salita e porterà all’imbocco dello strappo di Alkiza (4 km al 6,6% di pendenza media, con punta al 9%). Si scollina al km 50 di gara, si scende e si affronta un brevissimo tratto di pianura, interrotto dall’inizio della dura salita di Santa Ageda (9 km al 6,9% di pendenza media, con punta al 12%), seguita da quella di Mandubia (5,3 km al 5,3% di pendenza media, con punta al 7%). Alla fine della discesa i corridori si troveranno di fronte un tratto molto irregolare, prima di un falsopiano negativo in cui, finalmente, si potrà tirare un po’ il fiato. Le difficoltà però non sono finite, anzi: al km 117,7 inizierà il tremendo strappo di Gainza (2,2 km al 12,1% di pendenza media, con punta al 20% e diversi tratti al 18%). Un breve tratto in quota e la successiva discesa porteranno la corsa verso l’arrivo di Beasain; prima di questo, però, ci sarà un ulteriore strappo, quello di Lazkaomendi (1,4 km al 10% di pendenza media, con punta al 18%), che terminerà a poco più di 5 km dal traguardo.
Ingredienti abbastanza simili, e quindi molto “speziati”, per la quarta tappa. Si parte da Beasain, dove si era arrivati il giorno prima, e si va verso Markina/Xemein, che verrà raggiunta dopo 159 chilometri di gara e dopo aver digerito altri 7 Gran premi della Montagna. Dopo un primo tratto di salita non categorizzato e una breve discesa, si andrà ad affrontare l’ascesa di Asentzio (9,7 km al 3,8% di pendenza media, con punta al 9%), che sarà sicuramente propizia per far scaturire la fuga di giornata, qualora non avesse già preso il largo. Una ventina di chilometri di strada che scende porteranno poi i corridori all’inizio di un settore decisamente complicato, con 4 Gpm compresi fra il km 72,3 e il km 98,9: sono quelli di Muniketagane (2,9 km al 7,3% di pendenza media, con punta al 10%), Bizkaiko Begiratokia (2 km al 4,3% di pendenza media, con punta all’8%), Gontzagaraigana (2,6 km al 6,5% di pendenza media, con punta al 10%) e Lekoitzegane (3,4 km al 7,6% di pendenza media, con punta al 10%). In vetta a quest’ultimo mancheranno circa 70 km al traguardo e ci saranno da affrontare ancora l’ascesa di Milloi (3,5 km al 4% di pendenza media, con punta al 6%) e, soprattutto, la difficilissima ascesa di Izua (3,5 km al 10,6% di pendenza media, con punta massima al 20% e un tratto di 700 metri al 17%), che terminerà a poco più di 10 km dall’arrivo. Da lì sarà tutta discesa, da percorrere con attenzione e giudizio.
Profilo nervoso e complicato anche per la tappa numero 5, che misura in tutto 175,9 chilometri. Si comincia a salire subito dopo la partenza da Urduña, con una serie di strappi molto esigenti che si concluderanno con il Gpm di Las Campas (1,4 km all’8,2% di pendenza media, con punta al 14%). La strada poi si farà un po’ più agevole, rimanendo però sempre molto irregolare per una settantina di chilometri, all’interno dei quali ci sarà da affrontare il Gpm di Sarasola (2,9 km al 3,5% di pendenza media, con punta al 5%). Una volta superata la boa di metà gara, la corsa si farà intensa e senza respiro: al km 90,7 ci sarà il Gpm di Aretxabalgane (4,6 km al 5,4% di pendenza media, con punta all’8%), seguito a breve distanza da quello di Errigoti (4,8 km al 4% di pendenza media, con punta al 7%). La strada rimarrà irregolare, con un paio di strappi decisamente duri e non categorizzati: l’ultimo di questi, che inizia in località Forua, finirà a poco più di 14 km dall’arrivo di Gernika/Lumo, che verrà raggiunto in discesa.
Una corsa senza respiro non poteva che finire con una tappa senza respiro. La sesta e ultima frazione, con partenza e arrivo a Eibar e una lunghezza di 153,6 chilometri, è ormai una vera “classica” e metterà di fronte i corridori a una nuova prova molto complicata, costellata da altri sette Gran premi della Montagna, uno più duro dell’altro. Il primo è posto dopo 13,5 km ed è lo strappo di Elkorrieta (2,6 km al 6,7% di pendenza media, con punta al 13%), seguito subito dopo dalla salita di Azurki (5,1 km al 7,4% di pendenza media, con punta al 16%). L’altalena fra discese e salite prosegue con l’ascesa verso Krabelin (5 km al 9,6% di pendenza media, con varie punte al 17%), probabilmente la difficoltà più ardua di tutta la settimana, cui seguirà quella di Trabakua (3,3 km al 7,1% di pendenza media, con punta al 10%) e ancora quella di Karabieta (6,6 km al 6,7% di pendenza media, con punta al 10%). In cima a quest’ultima asperità mancheranno ancora 65,3 chilometri, che prevederanno un primo passaggio da Eibar (con annesso traguardo volante), l’ascesa di Izua (4,1 km al 9,2% di pendenza media, con punta al 13%) da un versante diverso rispetto a quanto avvenuto nell’arco della tappa numero 4, il traguardo volante di Markina/Xemein e l’ultimo Gpm di una corsa davvero estenuante, quello di Trabakua, già affrontato in precedenza. A quel punto i corridori avranno davanti gli ultimi 18 km di gara, che punteranno all’ingiù, ma che vedranno anche diversi tratti in contropendenza.
Tappe Giro dei Paesi Baschi 2025
Tappa 1 (07/04): Vitoria/Gasteiz – Vitoria/Gasteiz (16,5 km – cronometro individuale)
Tappa 2 (08/04): Pamplona/Iruñea – Lodosa (196,6 km)
Tappa 3 (09/04): Zarautz – Beasain (156,6 km)
Tappa 4 (10/04): Beasain – Markina/Xemein (159 km)
Tappa 5 (11/04): Urduña – Gernika/Lumo (175,9 km)
Tappa 6 (12/04): Eibar – Eibar (153,5 km)
Altimetrie e Planimetrie Giro dei Paesi Baschi 2025
Tappa 1 (07/04): Vitoria/Gasteiz – Vitoria/Gasteiz (16,5 km – cronometro individuale)
Tappa 2 (08/04): Pamplona/Iruñea – Lodosa (196,6 km)
Tappa 3 (09/04): Zarautz – Beasain (156,6 km)
Tappa 4 (10/04): Beasain – Markina/Xemein (159 km)
Tappa 5 (11/04): Urduña – Gernika/Lumo (175,9 km)
Tappa 6 (12/04): Eibar – Eibar (153,5 km)
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