Percorso Giro d’Italia 2027: anticipazioni e indiscrezioni – Napoli il punto più a sud, due cronometro, Gavia, Mortirolo, Madonna di Campiglio e Zoncolan nell’ultima settimana, gran finale a Roma

Come sarà il percorso del Giro d’Italia 2027? La conclusione della stagione 2026 sta vivendo i suoi ultimi giorni e nella mente di corridori, squadre e anche degli appassionati occupa già parecchio spazio quello che verrà nell’anno che verrà. Uno dei temi più interessanti è quello relativo al percorso dei Grandi Giri della prossima stagione, aspetto che porta poi anche ad influenzare le scelte di alcuni dei campioni più rilevanti della scena mondiale, sia in tema di corridori che puntano alle classifiche generali che quando si parla di velocisti e, complessivamente, di cacciatori di tappe. Per quel che riguarda il Giro d’Italia 2027, ci sono già diverse “segnalazioni” abbastanza dettagliate su quel che aspetta i corridori; in attesa della presentazione ufficiale della Corsa Rosa, che avverrà martedì 3 novembre, proviamo a mettere in fila tutte le anticipazioni che stanno circolando in questi giorni.

Grande Partenza Giro d’Italia 2027

Sul fatto che la Grande Partenza del Giro d’Italia 2027 sarà, appunto, in Italia non ci sono dubbi. A confermare questa ipotesi c’è prima di tutto il calendario UCI, che ha posizionato lo svolgimento della Corsa Rosa fra sabato 8 e domenica 30 maggio. Non è quindi previsto il giorno di riposo “extra”, quello che normalmente viene concesso agli organizzatori per permettere loro di allestire un trasferimento da sedi fuori confine. Diversamente dagli anni precedenti, non ci sono ancora ufficialità sul “teatro” della Grande Partenza: voci ricorrenti, seppur per il momento quantomeno rimandate, parlano di Trieste come città da cui il Giro prenderà il via. Il capoluogo giuliano sarà sede della partenza di una prima tappa che viene annunciata come movimentata, oltre che “extra-territoriale”, dato che sarebbe previsto un ampio sconfinamento in Slovenia con arrivo appena oltre confine, a Capodistria (Koper), e non invece nella stessa Trieste come inizialmente ipotizzato.

Uno scenario che andrebbe quindi a cambiare anche la frazione numero due, che nelle scorse settimane sembrava poter aver luogo tra Gorizia e Pordenone ed essere adatta ai velocisti. Ora, invece, si dovrebbe ripartire dalla capitale slovena Ljubljana per poi rientrare in Italia e piantare lo striscione d’arrivo in quel di Cividale del Friuli, che nel 2016 vide trionfare Mikel Nieve al termine di una giornata piuttosto mossa. La Grande Partenza friulana si completerebbe quindi il giorno seguente con una terza tappa che prenderebbe le mosse da Lignano Sabbiadoro per concludersi in Veneto e, più precisamente, a Vo’, nel padovano, con i Colli Euganei possibili protagonisti di una giornata potenzialmente movimentata.

Percorso Giro d’Italia 2027, anticipazioni e indiscrezioni

Dopo le prime tre tappe a Nord-Est, la carovana rosa dovrebbe iniziare a scendere verso il Sud Italia, da dove poi inizierà una risalita, che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe riportare il Giro d’Italia vicino al “punto di partenza”, dato che anche la penultima tappa dovrebbe svolgersi sulle strade del Friuli. Andando con ordine, al momento sembra definita, all’interno della prima settimana, una frazione tutta marchigiana, in omaggio alla memoria di Michele Scarponi: si partirebbe da Filottrano e si arriverebbe a Sassotetto (Sarnano), per quella che sarebbe la prima giornata importante in chiave classifica generale. Il giorno prima, per la quarta tappa, dovrebbe invece esserci spazio per i velocisti: dopo la partenza da Argenta, in provincia di Ferrara, il gruppo concluderebbe la sua fatica quotidiana sull’asfalto del circuito motoristico “Marco Simoncelli”, a Misano Adriatico.

Successivamente, il Giro 2027 animerà le strade dell’Abruzzo. Dovrebbero essere state disegnate una frazione con arrivo a Lanciano (probabilmente per la sesta frazione, che partirebbe da Alba Adriatica secondo quanto riporta Il Centro) e, il giorno seguente, una cronoscalata di quasi 20 chilometri, con partenza da Sulmona e arrivo a Campo di Giove (la settima tappa, venerdì 14 maggio). Pare definito anche un arrivo ormai consueto, quello di Napoli (anche se la linea del traguardo potrebbe essere nuova): la tappa in questione dovrebbe essere l’ottava (quindi quella di sabato 15 maggio). La partenza di giornata sarà posta a Trasacco, quindi con la Corsa Rosa che lascerà l’Abruzzo per far rotta verso il capoluogo della Campania.

Questo dovrebbe essere il punto più meridionale del Giro d’Italia 2027, dato che domenica 16 maggio, per la nona tappa, la partenza dovrebbe essere posta a Sessa Aurunca, località che aveva già chiesto di essere coinvolta nelle edizioni passate. Tuttavia, più di recente sembra essere passata in vantaggio Itri, comune della provincia di Latina, da cui prenderebbe il via una frazione tutta laziale con il territorio comunale di Subiaco chiamato a fare da scenario d’arrivo. Da valutare se per un arrivo “tranquillo” o per un finale nuovamente adatto a corridori forti in salita, con il coinvolgimento della località di Monte Livata, visto al Giro Next Gen 2026, che sembra sempre più destinato a ospitare l’arrivo.

Si chiuderebbe così la prima settimana “piena” di gara. Dopo il giorno di riposo, la risalita verso nord continuerebbe, lasciando il Lazio e passando per le strade dell’Umbria, dove Norcia pare autorevole candidata per l’arrivo della tappa numero 10, in provenienza da Palombara Sabina. A seguire una giornata che inizialmente vedeva Castiglione del Lago in pole position, ma successivamente ha preso quota Gualdo Tadino; l’arrivo appare molto probabile all’interno del circuito automobilistico del Mugello, in Toscana. Il giorno dopo, per la tappa numero 12 in programma giovedì 20 maggio, si andrebbe da Montecatini Terme e si andrebbe – secondo quanto riportato da La Nazione – ad affrontare l’arrivo in salita di Zum Zeri, stazione sciistica situata in provincia di Massa Carrara, sul Passo dei Santi, in Lunigiana, nei pressi del “triplo confine” fra Toscana, Liguria ed Emilia Romagna. Una ipotesi che, tuttavia ha anche una forte rivale visto che TVL che ha lanciato l’arrivo in cima all’Abetone.

Proprio in Emilia Romagna si andrà poi il giorno successivo, venerdì 21 maggio. La località di partenza è ancora da definire (anche se ha preso quota la possibilità di una giornata tutta emiliana, con il via fissato in una località del Parmense che potrebbe essere Borgo Val di Taro o Bardi), mentre quella d’arrivo sarà Reggio Emilia, per una traversata appenninica che lascia mano libera agli organizzatori, in caso si voglia disegnare una frazione accidentata oppure lasciare spazio ai velocisti. Il terzo fine settimana di gara avrà poi il suo picco, dal punto di vista altimetrico, nella giornata di sabato 22 maggio: pare definito l’arrivo ai Piani di Bobbio, località turistica della Valsassina, fra i territori provinciali di Lecco e Bergamo, che sarà raggiunta dopo un’impegnativa traversata delle Orobie, con i passaggi sulla Culmine di San Pietro e di San Pellegrno. La partenza di questa frazione dovrebbe essere fissata a Cantù, dando probabilmente vetrina al nuovo Palazzetto dello Sport costruito nella cittadina brianzola. Se tutto questo dovesse essere confermato, ci sarebbe però da mettere in conto la fattibilità di quello che sarebbe un ragguardevole trasferimento, da Reggio Emilia appunto a Cantù, alla vigilia di una tappa molto impegnativa.

Domenica 23 maggio, poi, il Giro d’Italia farà visita a un altro autodromo, quello di Monza, che dovrebbe ospitare l’arrivo di una cronometro individuale. Da valutare se il tracciato della prova sarà interamente all’interno del circuito e del Parco che lo comprende o se i corridori ci arriveranno partendo da una località diversa. Il giorno di riposo fissato per lunedì 23 maggio darà poi il là all’ultima settimana, che si annuncia particolarmente dura fin dall’inizio. Martedì 25 maggio ci sarà la tappa numero 16, che avrà partenza a Sondrio, arrivo ad Aprica e in mezzo tre salite tremende: una sarà il Passo del Gavia, dove la Corsa Rosa spera di poter tornare, meteo permettendo, e l’altra sarà il Passo del Mortirolo, che dovrebbe essere affrontato per due volte prima della conclusione di una giornata che potrebbe arrivare vicino ai 6000 metri di dislivello positivo.

La tappa numero 17, in calendario per mercoledì 26 maggio, dovrebbe garantire un po’ di “riposo” ai corridori rimasti in gara. La partenza di giornata sarà a Chiari, nel Bresciano, e l’arrivo a Negrar, nel Veronese, su strade che comunque possono portare a un disegno di tappa abbastanza nervoso, qualora ce ne fosse la volontà da parte degli organizzatori. Giovedì 27 maggio si tornerà a salire, con una frazione che avrà il via nella zona della Valpolicella e arrivo ai 1500 metri abbondanti di altitudine di Madonna di Campiglio, altra località “storica” per quel che riguarda il disegno del Giro d’Italia.

Il trittico finale avrà inizio venerdì 28 maggio in Trentino, con buone probabilità a Rovereto e seguendo un profilo di giornata abbastanza accidentato, con l’arrivo che potrebbe essere a Possagno, località in provincia di Treviso. Per la conclusione di questa tappa erano circolate con insistenza voci riguardanti la città austriaca di Lienz, ma con il passare delle settimane questa pista sembra essersi raffreddata e poi definitivamente sfumata. Sabato 29, poi, per la penultima tappa, il Giro d’Italia tornerà sulle strade che portano in cima al Monte Zoncolan: l’ipotesi Lienz presupponeva anche la partenza di questa frazione, quindi senza alcun trasferimento pre-gara. In ogni caso pare certo il ritorno nel menù di quella che negli anni è diventata una salita mitica. Da lì, a classifica generale ormai definita, si volerà verso Roma, dove andrà in scena l’ormai tradizionale passerella conclusiva.

Percorso Giro d’Italia 2027, il possibile quadro delle tappe

Tappa 1 (08/05): Trieste – Capodistria (Koper)
Tappe 2 (09/05): Ljubljana – Cividale del Friuli
Tappa 3 (10/05): Lignano Sabbiadoro – Vo’
Tappa 4 (11/05): Argenta – Circuito di Misano Adriatico
Tappa 5 (12/05): Filottrano – Sarnano (Sassotetto)
Tappa 6 (13/05): Alba Adriatica? – Lanciano
Tappa 7 (14/05): Sulmona – Campo di Giove (cronometro)
Tappa 8 (15/05): Trasacco – Napoli
Tappa 9 (16/05): Itri – Subiaco (Monte Livata)
Tappa 10 (18/05): Palombara Sabina – Norcia
Tappa 11 (19/05): Gualdo Tadino – Circuito del Mugello
Tappa 12 (20/05): Montecatini Terme – Zum Zeri
Tappa 13 (21/05): Borgo Val di Taro?/Bardi? – Reggio Emilia
Tappa 14 (22/05): Cantù – Piani di Bobbio
Tappa 15 (23/05): Monza? – Circuito di Monza (cronometro)
Tappa 16 (25/05): Sondrio – Aprica
Tappa 17 (26/05): Chiari – Negrar
Tappa 18 (27/05): ? – Madonna di Campiglio
Tappa 19 (28/05): Rovereto – Possagno
Tappa 20 (29/05): ? – Monte Zoncolan
Tappa 21 (30/05): Roma – Roma

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