Giro d’Italia 2026, Diego Pablo Sevilla a un passo dal colpaccio: “Abbiamo cercato di tenere le energie per il finale e ci siamo andati davvero vicino…”

Diego Pablo Sevilla in fuga per il terzo giorno consecutivo al Giro d’Italia 2026 e questa volta l’epilogo poteva essere diverso. Il corridore del Team Polti VisitMalta ha percorso centinaia di chilometri in avanscoperta in queste prime tre tappe, garantendosi la possibilità di indossare la maglia di miglior scalatore. Anche oggi, con il primo GPM di seconda categoria, è andato a rimpinguare il proprio vantaggio, ma la giornata poteva avere un risvolto inaspettato. Lo spagnolo, in fuga con il compagno di squadra Alessandro Tonelli e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), è andato vicinissimo al colpaccio. Il gruppo ha chiuso sui battistrada solamente a 600 metri dal traguardo e il rischio beffa è stato altissimo.

Sarebbe stata una bella favola per i tre corridori in avanscoperta tutto il giorno, il cui destino appariva segnato come nei due giorni precedenti. “Sono un po’ stanco, ma oggi era un’altra buona occasione per prendere punti per la maglia azzurra e sono riandato in fuga – racconta Sevilla in zona mista dopo le premiazioni – Non speravamo di arrivare al traguardo, ma a volte queste cose accadono. Non sai mai quando può esserci un’occasione per giocarti la vittoria e oggi ci siamo andati davvero vicino. Abbiamo provato a gestire le energie nel corso della tappa e poi abbiamo dato tutto nel finale. C’è mancato poco“.

Una tre giorni comunque soddisfacente per Sevilla che si è messo in mostra e ha un buon vantaggio nella classifica riservata agli scalatori. Con l’arrivo delle grandi montagne le cose cambieranno, ma intanto per lo spagnolo questa è una bella vetrina. “Non ho grande esperienza nei Grandi Giri, è la seconda volta che ne corro uno – conclude – Però a oggi posso esser contento“.

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