Giro d’Italia 2026, cartellino giallo per Afonso Eulálio: “Posizione pericolosa in sella”

Il Giro d’Italia 2026 di Afonso Eulálio sta diventando un arcobaleno. Prima la Maglia Rosa, poi quella Bianca e adesso anche un… Cartellino Giallo. Il portoghese, che ha vissuto una giornata a dir poco intensa nel corso della tappa numero 18 della Corsa Rosa, quella con arrivo a Pieve di Soligo. Il corridore della Bahrain Victorious è infatti caduto durante un tratto di rifornimento fisso, ha inseguito con grande determinazione per riuscire a ritrovare la coda del gruppo e poi, lungo il Muro di Ca’ del Poggio, ha provato anche ad attaccare, ritrovandosi in testa alla corsa, prima da solo e poi in compagnia di Johannes Kulset.

In una fase di tutta questa sarabanda sportiva, Eulálio deve aver violato una delle norme del regolamento UCI, dato che nel dopotappa i giudici di gara del Giro gli hanno comminato un cartellino giallo. Il motivo della sanzione sta “nell’utilizzo di una posizione o di un punto d’appoggio sulla bicicletta non conforme e tale da presentare un pericolo per il corridore o per gli avversari“.

Il portoghese va così in “diffida”, dato che un altro cartellino giallo da qui a Roma gli costerebbe l’immediata esclusione dalla Corsa Rosa. Mancano solo tre tappe e quindi Eulálio dovrà semplicemente gestire i vari momenti di corsa che si alterneranno in questi tre giorni, stando attento ad ogni piega del regolamento, per evitare di incappare in brutte sorprese.

In precedenza, durante il Giro, hanno ricevuto la stessa sanzione, per motivi diversi, Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), Christian Scaroni (XDS Astana) e Johan Price-Pejtersen (Alpecin-Premier Tech). Di questi, Scaroni non è più a rischio squalifica, dato che si è ritirato. 

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