Giro d’Italia 2024, la EF potrebbe affidarsi a Ben Healy: “Potrebbe essere una buona occasione per lui”

Il percorso del Giro d’Italia 2024 allontana Richard Carapaza dalla Corsa Rosa costringendo la EF Education – EasyPost a ragionare ad altre soluzioni. I 68,2 chilometri in programma, anche se non completamente pianeggianti, sembrano infatti troppo duri da digerire per un corridore come l’ecuadoriano, che non potrebbe così puntare ad altro che un piazzamento, rimanendo tuttavia presumibilmente tagliato fuori dalle possibilità di vittoria. Per la formazione statunitense potrebbe così essere una occasione per dare una possibilità a Ben Healy di guidare la squadra in una corsa di tre settimane, come spiega il team manager Jonathan Vaughters.

“Ora aspettiamo il percorso del Tour de France – commenta il dirigente statunitense – Fino a quando non verrà reso noto, è impossibile dire quali selezioni andranno dove. Ma con 68 km di cronometro si perdono 4-5 minuti e, pur potendo arrivare tra i primi dieci, ci si può scordare di vincere. Forse questa è un’opportunità per Ben Healy di provare a fare la classifica generale […] Con i chilometri a cronometro, alcune tappe piuttosto tecniche e un anno di esperienza, forse Healy potrebbe fare un tentativo in classifica generale? Non si vuole mai smorzare lo spirito di un corridore in fuga costringendolo a curare la classifica generale, ma vale la pena di riflettere. Ricordiamo che Thomas De Gendt è stato terzo in classifica generale al Giro”.

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