Uno-X, Magnus Cort: “In alcune gare può darsi che dovrò riprovare a fare le volate di gruppo, ma posso anche supportare i compagni quando non corriamo per me”

Magnus Cort si appresta ad iniziare una nuova avventura con l’Uno-X Pro Cycling Team. Come accaduto lo scorso anno per Alexander Kristoff, il corridore danese ha deciso di fare un passo indietro lasciando la EF Education-EasyPost e il WorldTour per firmare con la realtà Professional scandinava, squadra che in questo 2023 ha comunque potuto prendere parte a molte corse del calendario WorldTour (su tutte, il Tour de France) e che per il 2024 si è garantita gli inviti per tutte le classiche più importanti. Il classe 1993, che in carriera ha vinto tappe in tutti e tre i Grandi Giri, nella prossima stagione sarà quindi una delle punte principali del team, dove potrà mettere a frutto la propria versatilità e ricoprire diversi ruoli per cercare di cogliere successi in prima persona o aiutare i compagni di squadra a farlo.

“Ho molta libertà, cosa che ho avuto anche alla EF – ha dichiarato Cort in un’intervista rilasciata a TV2 BornholmIn alcune gare può darsi che dovrò riprovare a fare le volate di gruppo. Non l’ho fatto molto negli ultimi anni. Poi ci sono anche un paio di corridori forti per la classifica che posso supportare quando non corriamo per me. L’Uno-X ha una squadra migliore per le volate di gruppo. La squadra è più preparata di quanto lo fosse la EF. In questo modo sarà più naturale far parte del treno”.

Essendo, assieme al già citato Kristoff, uno dei membri più anziani della rosa, il 30enne avrà anche modo di ricoprire il ruolo di chioccia per i tanti giovani del team: “È una squadra molto giovane, che ha molti talenti. È naturale che guardino a me, in modo che io possa aiutarli e insegnare loro. Ma la squadra è convinta che tutto dovrebbe avvenire in modo naturale, senza che io debba alzarmi e fare un discorso”.

Nonostante l’Uno-X sia una compagine Professional, il calendario di Cort non dovrebbe essere troppo diverso da quello che aveva in EF, con la speranza che la squadra possa ricevere la WildCard per il Tour come accaduto in questo 2023: “Stiamo mettendo insieme il mio programma ed è anche molto importante per loro trovare un programma che mi possa far felice“, ha concluso il danese.

Rispondi

Pulsante per tornare all'inizio