Tour of Sharjah 2026, soddisfazione per il successo di Lorenzo Nespoli: “Siamo partiti nel migliore dei modi”

Lorenzo Nespoli regala il primo successo stagionale alla MBH Bank CSB Telecom Fort al Tour of Sjarjah 2026. Pur non essendo corsa professionistica a tutti gli effetti, essendo una gara 2.2, la prova emiratina vede una partecipazione di buon livello, con molte squadre WorldTour che hanno mandati i loro giovani del vivaio a cominciare a mettere chilometri nelle gambe. Già terzo nella frazione di apertura, il giovane corridore brianzolo ha conquistato oggi una vittoria comunque rilevante visto che è la prima del nuovo corso del team italo-ungherese, che da quest’anno corre con licenza Professional.

“In una corsa come questa non ci sono molte spiegazioni – commenta il 21enne lombardo – Sono andato al massimo, ‘morendo’ in bicicletta. Sapevo di stare bene e di poter spingere su questa distanza. Sono partito forte con il vento contro, poi nel tratto di ritorno mi sono concentrato sulla velocità media: se vedevo 50 andava bene, altrimenti acceleravo ancora, anche se stavo soffrendo. Qui il livello è alto, ci sono molti devo team. La soddisfazione per il primo successo stagionale è davvero grande. Se ci sarà spazio cercherò altre soddisfazioni personali, altrimenti mi metterò al servizio di Budziński, che sta andando molto forte».

A confermare quanto questo successo conti per la squadra è il team manager Antonio Bevilacqua: “Siamo partiti nel migliore dei modi. Abbiamo curato la preparazione con grande attenzione e i ragazzi stanno dimostrando di essere un gruppo di assoluto valore. Ringrazio tutti i nostri partner per il sostegno convinto, a partire da Gabor Deak, con Zoltan Bebto, la famiglia D’Aprile e tutti coloro che ci affiancano in questo progetto. Il nostro team si sta mettendo in evidenza anche in Spagna, con Márton Dina protagonista ieri di una lunga fuga”.

Il direttore sportivo Marco Zamparella sottolinea inoltre quanto la “prestazione eccellente di tutta la squadra” abbia importanza anche per i prossimi giorni. “Nespoli è stato superlativo, così come Bagatin e Ambrosini – commenta il diesse – Inoltre, aver guadagnato terreno sul terzo della generale ci rende più fiduciosi per il prosieguo della corsa”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio