Giro di Grecia 2025, Matteo Moschetti: “Nel finale sono rimasto chiuso, poi si è aperto un varco e sono riuscito a passare Groenewegen negli ultimi metri”

Matteo Moschetti si conferma in un buon periodo cogliendo il terzo successo stagionale al Giro di Grecia 2025. Dopo aver iniziato l’anno con una vittoria di tappa al Saudi Tour, una al GP Criquielion e alcuni altri piazzamenti, il corridore della Q36.5 Pro Cycling è andato nuovamente a segno imponendosi nella frazione inaugurale della gara ellenica, dove era riuscito ad alzare le braccia al cielo già tre anni fa. Per il velocista milanese si tratta di un successo che fa già di questa annata la più vincente della sua carriera e che è arrivato al termine di uno sprint nel quale il 28enne è riuscito a trovare lo spazio per rimontare e superare Dylan Groenewegen (Team Jayco AlUla) solo negli ultimi metri, al termine di una giornata durante la quale la squadra elvetica si presa la responsabilità di controllare la corsa.

“Walter (Calzoni, ndr) e Marcel (Camprubí, ndr) hanno fatto un ottimo lavoro in testa, tenendo sotto controllo la fuga – le parole di Moschetti – Non abbiamo un lead-out per la volata qui, quindi Sjoerd (Bax, ndr) ha fatto in modo che il gruppo fosse davvero allungato nel finale, soprattutto perché c’era una grande rotonda nell’ultimo chilometro. Come squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro per controllare la corsa“.

“Onestamente, devo dire che nelle ultime centinaia di metri sono rimasto chiuso, ma l’unica cosa che si può fare è avere pazienza e sperare che si apra un varco – ha aggiunto il velocista classe 1996 – Così è stato alla sinistra di Groenewegen e sono riuscito a passarlo negli ultimi metri“.

Una vittoria importante per il team ma anche a livello personale: “Oggi sono contento di questo risultato e di come la squadra ha lavorato insieme, anche se siamo solo cinque corridori. Sono state 24 ore difficili per me personalmente a causa di un problema a casa con mio fratello. Per fortuna ora sta bene e posso dedicargli questa vittoria“.

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