Davide Rebellin, a tre anni dalla morte inaugurato un cippo commemorativo sul luogo dell’incidente

Tre anni fa, proprio in questo giorno, il mondo del ciclismo era scosso da una terribile tragedia. Mentre pedalava sulle strade di casa, Davide Rebellin veniva investito e ucciso da un camionista che scappò e non si fermò a soccorrere il campione vicentino, che perse così la vita a 51 anni, dopo solo un mese e mezzo da quando aveva appeso la bici al chiodo e concluso la sua lunga e vincente carriera. Quest’oggi, a tre anni di distanza da quella terribile giornata, è stato inaugurato un cippo commemorativo nel punto in cui avvenne l’incidente, a Montebello Vicentino. A donare la stele è stato Lino Diquigiovanni, imprenditore e patron della Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli, squadra nella quale ha corso anche lo stesso Rebellin.

All’inaugurazione erano presenti diversi ex colleghi e compagni di squadra dello scomparso corridore vicentino, tra cui Gilberto Simoni e Fabio Baldato. Oltre ai familiari di Rebellin, hanno partecipato anche quelli di un altro grande campione del ciclismo morto in un tragico incidente stradale nel 2017, Michele Scarponi, che mentre si stava allenando sulle strade di casa fu investito da un uomo che guidava un furgone.

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