Challenge Mallorca 2026, Christian Scaroni: “Sto bene, sono contento di essere partito alla grande. Quest’anno proverò più a vincere che a guardare ai punti”

La trasferta spagnola di Christian Scaroni prosegue con la Challenge Mallorca 2026. Dopo aver iniziato la stagione con una bella vittoria alla Classica Camp de Morvedre, andando poi all’attacco il giorno seguente nel finale del GP Castellón-Ruta de la Cerámica, il bresciano è oggi in gara al Trofeo Calvià, prima delle cinque prove della corsa maiorchina. Un anno fa, il portacolori della XDS Astana chiuse questa gara al secondo posto alle spalle di Jan Christen e il proposito per oggi è quello di essere nuovamente là davanti a giocarsi il successo. Vittoria che in ogni caso sarà il principale obiettivo del 28enne per questa annata, dopo un 2025 nel quale invece lui e la sua squadra puntavano soprattutto a fare punti per salvarsi e restare nella categoria WorldTour.

Sto bene, sono contento di essere partito alla grande, anche per la squadra che ha lavorato duramente il primo giorno – ha dichiarato Scaroni ai nostri microfoni prima della partenza – Oggi sicuramente è una corsa diversa, piove, le strade sono scivolose, vediamo di stare attenti e poi trovarci nel finale per giocarci le nostre carte al meglio“.

Dopo il secondo posto dello scorso anno, il bresciano è tra i principali favoriti di giornata: “Vediamo, c’è anche Michael Matthews che penso controllerà la corsa, un arrivo a ranghi ristretti per lui sarà importante. Secondo me il favorito è lui, poi è una corsa che con l’acqua può prendere tante pieghe. Il fatto che il traguardo sia un po’ più vicino all’ultima salita può avvantaggiare i corridori che attaccheranno in salita, ci sarà meno spazio per le squadre per chiudere in pianura. Vediamo se ci troveremo davanti”.

Il 28enne ha sottolineato che nel 2026 avrà un atteggiamento diverso alle gare, pensando più al risultato pieno che ai punti UCI, che resteranno comunque importanti per il team: “Sicuramente per noi è importante fare punti in questo triennio. Abbiamo meno pressione rispetto all’anno scorso. Personalmente, magari, guarderò meno ai punti, avrò meno pressione su quel lato e cercherò di finalizzare di più. Magari, quando ci si trova nel finale, giocarsi un po’ meglio le carte per provare a vincere e non per fare punti“.

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