CicloMercato 2026: Babor, Balogh, Eddy, Mackie, Narita, Perracchione, Reynders

Con la nuova stagione ormai iniziata, ci sono alcuni movimenti di CicloMercato ancora in corso e altri che potrebbero materializzarsi nelle prossime settimane. Uno di questi potrebbe riguardare Patrick Eddy, che nei giorni scorsi è rimbalzato al centro dell’attenzione per aver vinto il Campionato nazionale australiano in linea. Non ci sarebbe stato nulla di cui sorprendersi se non fosse che Eddy era stato appena messo da parte dalla Picnic PostNL per non trovare più posto su scala professionistica. Così, è ripartito dalla Continental locale Team Brennan, che ha portato subito a quello che è stato, a quelle latitudini, un successo storico. 

Quello che è accaduto ai recenti Nazionali potrebbe però aprire ad Eddy nuove porte a livelli più alti. “Siamo a metà gennaio, sul CicloMercato ora non sta succedendo molto e ci sono ancora alcune squadre WorldTour che hanno posti liberi in organico – le parole del corridore australiano riportate da Daniel Benson – Al momento io non rifiuterei la possibilità di essere chiamato, ma il mio obiettivo è quello di tornare fra i pro’ nel 2027“. Eddy sarà peraltro al via del Tour Down Under 2026 come componente della Selezione australiana e avrà quindi una nuova possibilità per mettersi in mostra. Fra le squadre che potrebbero muoversi per Eddy, soprattutto per questioni “numeriche” ci sono la Bahrain Victorious e la Visma|Lease a Bike, oltre a quella Jayco-AlUla beffata proprio dal corridore australiano alla gara nazionale.

Esce, per il momento, dalla scena professionistica anche Jens Reynders. Rimasto libero dopo il ridimensionamento della Professional Wagner Bazin WB, il 27enne belga aveva comunque fatto sapere di avere delle possibilità per continuare il suo percorso agonistico e così sarà. Nel 2026, infatti, Reynders farà parte della Qatar Pro Cycling, squadra dilettantistica che gli permetterà comunque sia di prendere parte a qualche gara su strada che di dedicarsi a quello che sarà il suo obiettivo principale di questa annata, ovvero la scena gravel.

Fra le squadre Professional ce n’è inoltre una che sta ancora sistemando i suoi tasselli in vista della nuova stagione. È la Novo Nordisk, del cui organico non dovrebbe più fare parte Alessandro Perracchione. Il 20enne piemontese, almeno per il momento, non risulta infatti incluso nell’elenco ufficiale dei corridori della squadra di licenza statunitense, dove invece ha trovato posto il 18enne australiano Donovan Mackie, che sarebbe quindi promosso dalla squadra di sviluppo della stessa Novo Nordisk.

Sul panorama delle squadre di sviluppo, una novità del 2026 è rappresentata dalla Toscana Factory Devo, “giovanile” della Solution Tech-Nippo-Rali. Nei suoi ranghi, rispetto ai corridori già ufficializzati, troverà posto anche il giapponese Koshi Narita, classe 2007 che nell’annata appena trascorsa ha fatto parte del Team Franco Ballerini e che va così a rimpolpare il nucleo nipponico all’interno della squadra.

Infine, si chiude, a soli 19 anni, la carriera ciclistica di Zsombor Balogh. Il corridore ungherese faceva parte di quella che nel 2025 è stata la MBH Bank Ballan CSB, da cui non è stato confermato in vista del passaggio a realtà Professional: “Dopo anni di lotta, in cui ho dato tutto quello che avevo, è arrivato il momento di ritirarmi dal ciclismo professionistico”, ha scritto lo stesso corridore sui suoi profili social. Stessa sorte per il ceco Daniel Babor, visto nelle ultime tre annate con la maglia della Caja Rural-Seguros RGA: il 26enne ha comunicato il proprio addio al ciclismo con un post sul proprio profilo Instagram.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio