XDS Astana, nel programma di Alberto Bettiol ci sono la Sanremo, il Fiandre e il Giro d’Italia: “Se non ho problemi posso arrivare a un’ottima condizione”

Alberto Bettiol ha aperto la sua stagione all’AlUla Tour 2026. La breve corsa a tappe saudita, conclusasi sabato 31 gennaio, non era però fra gli obiettivi primari del corridore della XDS Astana, squadra che ha proiettato Sergio Higuita sul secondo gradino del podio finale e che ha festeggiato anche un successo di tappa, con Matteo Malucelli. Dal canto suo, Bettiol ha cercato di accumulare chilometri in vista delle sfide più importanti della sua stagione, che saranno in calendario nelle prossime settimane, almeno per quel che riguarda la prima metà del suo 2026.

“Mi sento bene e credo che questa sia stata la corsa giusta per iniziare – le parole di Bettiol raccolte da Marca durante la gara svoltasi in Arabia Saudita – Sono un po’ indietro rispetto al mio stato di forma ideale, a causa di un periodo influenzale che ho avuto a dicembre, ma ho l’obiettivo di trovare il ritmo giusto passo dopo passo. All’AlUla Tour il clima era perfetto e le tappe erano lunghe, ma non troppo: l’ideale per me“.

Lo sguardo di Bettiol è puntato quindi un po’ più in là, dal punto di vista temporale: “Parlando delle Classiche più importanti, sarò alla Milano-Sanremo 2026 e poi anche al Giro delle Fiandre 2026 – rivela il campione italiano 2024, che vinse la Ronde nel 2019 – E poi farò il Giro d’Italia 2026. Avrei dovuto andarci già l’anno scorso, ma non avevo la condizione giusta in quel periodo. Poi, il programma della seconda metà della mia stagione è ancora da definire. Parlando in generale, se sono in forma e non ho problemi, penso di poter mettere insieme un buon blocco di preparazione che mi permetterà poi si raggiungere un’ottima condizione”.

Bettiol è stato parte integrante di quella XDS Astana che nel 2025 ha portato a termine una stagione eccezionale, dal punto di vista corale, riuscendo a raddrizzare una situazione, quella della classifica triennale UCI, che pareva disperata: “Avevamo un obiettivo chiaro, tutti eravamo molto concentrati su quello e abbiamo anche messo in atto un’ottima pianificazione delle corse. In più, il direttore Alexandre Vinokourov ha fatto molti sforzi perché riuscissimo a raggiungere l’obiettivo della salvezza. Poi, noi abbiamo fatto la miglior annata degli ultimi tempi e le nostre concorrenti hanno invece avuto stagioni difficili“.

Si riparte da quei risultati: “Abbiamo obiettivi chiari, che siano individuali o di gruppo – le parole di Bettiol – E vogliamo migliorare l’ambiente dal punto di vista generale, che è una cosa che dà motivazioni supplementari a tutti coloro che lavorano per la squadra. In un ciclismo così tanto competitivo, sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e che possono permetterti di fare una stagione come quella passata”.

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