Volta a Catalunya 2019, Adam Yates: “Mi sento bene, non è finita sino a Barcellona”

Adam Yates non si arrende. Attivo anche ieri nel finale della quarta tappa della Volta a Catalunya 2019, il corridore della Mitchelton – Scott si trova ora in classifica alle spalle di Miguel Angel Lopez, autore ieri del colpo doppio. Vincitore invece a Valter 2000, il corridore britannico si è dovuto ieri arrendere, stretto nella morsa dei colombiani e dei tatticismi che ne sono emersi. Il distacco comunque in classifica generale è ancora esiguo e, in particolare con la tappa finale di Barcellona, c’è ancora spazio per provare a cambiare le gerarchie.

“È stata un’altra giornata positiva – commenta dopo il traguardo – C’è stata una grossa fuga e noi avevamo due uomini dentro, in caso qualche offensiva iniziasse presto e loro avrebbero potuto aiutarci nel finale. Alla fine, quando la Sky ha iniziato a tirare forte tutto è rientrato abbastanza velocemente nei ranghi. I ragazzi mi hanno aiutato molto nel restare al coperto e mi hanno preparato perfettamente per l’ultimo giro”.

Secondo nella generale a 14 secondi dal corridore della Astana, il 26enne di Bury sa che, malgrado le grandi montagne siano passate, sino all’ultima giornata c’è ancora la possibilità di ribaltare la classifica, anche dopo aver avuto conferma della sua buona gamba. “Anche oggi nel finale mi sentivo bene – conclude – Inoltre, è stato importante avere Simon al mio fianco, altrimenti il distacco sarebbe potuto aumentare perché nessuno di noi avrebbe collaborato quanto lui. Come abbiamo detto sin dall’inizio, questa è una corsa che si può decidere sino all’ultimo giorno, con la tappa di Barcellona. Quindi bisogna aspettare e vedere cosa potrà succedere nei prossimi giorni”.

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