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UAE Team Emirates, Marc Hirschi: “Focus su Ardenne e Giochi, al Tour per Tadej. Penso anche a Mondiali e Lombardia”

Marc Hirschi non cambia obiettivi per questo 2021. Con il passaggio a sorpresa dal Team DSM alla UAE Team Emirates, restano invariate le corse in cui il talento svizzero vuole mettersi in evidenza. Il suo focus resterà infatti sostanzialmente sulle corse di un giorno, mentre nelle corse a tappe punterà quando possibile alle tappe, iniziando eventualmente a fare esperienza per un futuro diverso, ma per il momento non c’è fretta. Nel suo percorso di apprendistato in tale senso prevista anche la partecipazione al Tour de France al fianco di Tadej Pogacar, per il quale è pronto a lavorare sacrificando anche le sue ambizioni personali.

“Il mio ruolo non cambia molto qui alla UAE – ha commentato riguardo il suo programma – I miei grandi focus sono Ardenne, Tour al fianco di Pogacar e Olimpiadi, quindi sostanzialmente i grandi obiettivi sono gli stessi di prima. Al momento il mio obiettivo principale sono infatti le corse di un giorno, poi in futuro vedremo, in base a cosa il mio corpo potrà sostenere, se potrò anche essere anche un corridore capace di fare bene nei grandi giri”.

Confermando quindi di voler rimaner “concentrato sulle classiche”, con lui la UAE potrà contare su diverse frecce al proprio arco per questo tipo di gare: “Avremo una squadra forte e sarà importante per noi avere più alternative per fare corsa più dura, perché ci sono corridori forti allo sprint come Wout van Aert e Mathieu van der Poel e non penso che potrei batterli in volata. È dunque importante avere altri corridori per poter provare a giocarsi le proprie carte in maniera diversa”.

Al momento “non sono stati ancora decisi i dettagli” del resto della stagione dopo la rassegna nipponica, ma per il talentuoso elvetico non finiscono gli impegni, che non nasconde l’interesse anche per i Mondiali nelle Fiandre: “Non ho visto perfettamente il percorso nei dettagli, ma il piano è di andare ai Mondiale. Il calendario non è ancora chiaro dopo le Olimpiadi. Dobbiamo valutare bene, anche considerando che gli Europei sono contemporanei alle corse in Canada, quindi dovremo decidere. Poi sicuramente per me ci saranno le classiche in Italia verso Il Lombardia, corse nelle quali possono fare bene”.

La stagione del 22enne dovrebbe comunque iniziare a fine febbraio, con l’UAE Tour, per poi spostarsi in Europa: “Non sono ancora sicuro al 100% di fare la Parigi-Nizza, in alternativa farò Strade Bianche e Tirreno-Adriatico, poi Milano-Sanremo. In seguito, il Giro dei Paesi Baschi in preparazione alle Ardenne. Dopo farò altura in vista del Giro di Svizzera, che è una corsa importante per me, poi Tour e Olimpiadi”.

“Al Tour con il campione uscente andremo per ripeterci, quindi quello è l’obiettivo principale – ha proseguito Hirschi – Poi sicuramente vogliamo provarci ai Giochi, come mostrato lo scorso anno uscendo dal Tour si può stare bene in vista di una corsa di un giorno. Per me sarà sicuramente diverso non poter attaccare per le tappe, ma sarà un buon apprendimento per me aiutare Tadej. Penso che posso imparare molto così, anche per capire cosa posso fare io stesso in futuro“.

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