© Trek - Segafredo / Mario Stiehl

Trek-Segafredo, intervento riuscito per Matteo Moschetti

L’operazione chirurgica è andata bene per Matteo Moschetti. Il velocista italiano si è dovuto sottoporre a un intervento oggi dopo la terribile caduta che lo ha visto coinvolto nella terza tappa dell’Etoile de Bessèges e che gli è costata la frattura dell’acetabolo del femore. Un infortunio grave, che di sicuro lo costringerà a rimanere lontano dalle corse per diversi mesi. E purtroppo in uno dei periodi migliori della sua carriera, dopo le due vittorie al Challenge Mallorca 2020, in cui aveva dimostrato di saper battere anche un grande campione degli sprint come Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe).

Nel pomeriggio la Trek-Segafredo, team per cui corre l’azzurro, ha diramato un aggiornamento sulle sue condizioni: “Questa mattina Matteo Moschetti si è sottoposto con successo all’intervento di chirurgia per la sua frattura all’acetabolo“. Una buona notizia per tutti gli appassionati, che sperano di vedere il giovane talento il più presto possibile in strada per tornare a competere con i migliori.

Il tweet della formazione statunitense comprende anche un’analisi della situazione portata da dottore della squadra Daniele Gaetano: “L’intervento ha avuto un risultato davvero soddisfacente. Domani saremo in grado di fare un’analisi migliore, compresa una stima iniziale dei tempi di recupero“. Non manca molto dunque per scoprire quando il velocista potrà tornare in corsa. Con la speranza che sia il prima possibile.

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