Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Matteo Jorgenson: “Ho visto Onley finire nel burrone in discesa, mi ha spaventato”

Giornata non semplice per Matteo Jorgenson al Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026. Il corridore della Visma | Lease a Bike ha visto andare via un gruppo con ben 60 corridori a formare la fuga di giornata, comprendente anche il compagno di squadra Bruno Armirail, ancora ben piazzato in classifica generale. Con il passare dei chilometri, è subito stato chiaro che gli attaccanti sarebbero stati in grado di tenere fino all’arrivo, creando una situazione pericolosa per la presenza in testa di Luke Tuckwell (Red Bull – BORA – hansgrohe), secondo classificato del Giro NextGen 2025 e buono scalatore. L’australiano ha chiuso la tappa in terza posizione e ha indossato la maglia gialla con più 1’10” sullo stesso Armirail, costruendosi una buona chance di vincere la corsa.

Più indietro, Jorgenson ha cercato di rispondere all’attacco di Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) e Isaac Del Toro (UAE Team Emirates – XRG), provando a rimanere con loro il più possibile. Il capitano della Visma | Lease a Bike ha poi scelto di salire con il proprio passo, cedendo alla fine solo 13 secondi al francese e al messicano. In classifica generale ora lo statunitense è quarto a 2’34” dalla maglia gialla, ma per ora rimane il primo dei big attesi al via. Ai nostri microfoni ha commentato: “È stata una giornata folle sin dall’inizio. Ho visto partire il gruppo e ho capito che sarebbe stata una giornata dura. Per noi era una buona situazione avere uomini davanti, quindi gli altri dovevano spendere energie”.

Jorgenson ha poi raccontato di aver visto la caduta di Oscar Onley: “La discesa era insidiosa. Spero che Oscar Onley stia bene, l’ho visto finire nel burrone. Mi ha un po’ spaventato. Poi a inizio salita la Decathlon CMA CGM l’ha presa a tutta e ho cercato di stringere i denti finché ho potuto. Mi sono aggrappato finché ne avevo, poi ho deciso di salire al mio ritmo. Penso che la mia forma sia buona, non sono ancora al massimo. Non sto ancora bene dopo la caduta di aprile, ma sto tornando”.

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